Archivio mensile:settembre 2011

Corso di tedesco per…ignoranti

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Eccomi di nuovo qui. In questa settimana non ho scritto tanto per due motivi: il primo è la connessione che fa un pò schifo qui al residence; il secondo, ma non ultimo, è che….non avevo molto da raccontarvi. Diciamo che se non mi trasferisco e inizio qualcosa di nuovo non so cosa raccontarvi. Le giornate sono tutte uguali ormai.
Qualche giorno fa è arrivata la ragazza di un altro collega di Tom e cosi siamo uscite un pò insieme (cioè mezza mattinata….il paese è quello che è, ricordate?) e da ieri mattina abbiamo iniziato a studiare un pò di tedesco. Lei parte avvantaggiata perchè in Italia aveva iniziato a studiarlo, quindi qualche parola e qualche frase già riesce a dirle.

Intanto, in settimana, mi sono iscritta ad un corso base di tedesco alla VHS (Volkshochschulen) che sarebbe una “scuola per educazione degli adulti” (stando alla traduzione di google…).
Non è quello che volevo fare io, cioè quello finanziato in parte dalla stato (poi vi spiego tutta la procedura per questo corso..), ma mi sono detta: “Da qualche parte devo pur cominciare…”. Ho trovato un sito utilissimo che mi spiega tutte le regole della grammatica tedesca e ho iniziato a studiare per conto mio.

E cosi, ieri sera, ho iniziato il corso di tedesco per ignoranti…mmm, scusate….per principianti.
Entro e ci sono una decina di persone. Mi siedo, arrivano altri 4 ragazzi e iniziamo.

ODDIO….CHE COSA STA’ DICENDO?
Il docente inizia tranquillamente a parlare in tedesco e vedo anche qualcuno che fa di si con la testa.
Come mi sento ignorante….
Comunque, arriviamo al momento in cui devi dire come ti chiami. Quasi tutti dicono anche da dove vengono (ci sono due australiani, una cinese, una etiope, un’altra italiana, una filippina, un’indiano, una greca, poi ucraini, polacchi e rumeni), poi arriva il mio turno e: “Ich heisse Cristina. And…Keine Deutsche..” Risatina per come l’ho detta….Poi il docente mi dice, in italiano, di non preoccuparmi. Ok.
La lezione era sulle presentazioni: chi sono (Ich heisse Cristina), da dove vengo (Ich komme aus Italien), l’ora (..mmmm..), saluti (guten tag, morgen, hallo, ecc.). Non è stata cosi brutta come credevo.
Dalla prossima settimana, però, il docente (Wilfred detto Willy) ci ha diviso in due classi (ha detto che siamo troppi) e io andrò con la cinese, l’indiano, l’italiana, la greca e poi non ricordo….
Speriamo di fare amicizia con tutti (cosi magari perfeziono il mio inglese…).

Vi aspetto alla prossima lezione…
Auf Wiedersehen

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Oktober Fest

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Perchè mi lamentavo nel post precedente? Perchè ero in albergo servita e riverita, con la colazione pronta e senza dover muovere un dito??? Ero impazzita…
Da due giorni ci hanno spostato in una Gasthouse (un residence). Abbiamo una stanzetta e un bagnetto minuscolo che devo pulire io. Come rimpiango i giorni in hotel….
Vabbè diciamo che è meglio cosi. Avevo bisogno di mettermi di nuovo in moto. Ma passiamo all’argomento del post…

L’altro ieri siamo andati all’Oktober Fest. L’azienda di Tom ha invitato tutti i dipendenti ad andare all’Oktober Fest, offrendoci due, e dico 2, litri di birra ciascuno più un buono da 10 euro a cranio per mangiare. Non vi dico….Chi ci è andato sa bene di cosa parlo…Persone che bevono fiumi di birra dalle 4 del pomeriggio fino alle 9 di sera ININTERROTAMENTE…fanno paura (e anche un pò schifo, aggiungerei…).
Noi avevamo appuntamento con i colleghi di Tom alla stazione di Donauworth alle 14 per andare tutti insieme. Ho conosciuto una ragazza che mi ha spiegato un pò come fare per avere il rimborso per il corso di tedesco (appena ho notizie più approfondite ve le comunico). Pensate che questa ragazza non parlava nè inglese nè tedesco, ma frequentando il corso da aprile, adesso riesce a comunicare bene (devo fare questo maledetto corso…). Lei e il marito sono qui da ottobre e anche loro sono innamorati del luogo.

Quando siamo arrivati li, c’erano già persone che bevevano (erano le 4 del pomeriggio..). Ci siamo seduti nel nostro tavolo internazionale, dove c’era anche un giapponese (parlava inglese e tedesco, beato lui…) e abbiamo ordinato il primo litro di birra. In realtà io ho preso la Radler che è una birra con la sprite dentro. Lo so…nun sè pò sentì…ma a me la birra non piace tanto. Voi direte: “scusa, ma che ci vai a fare se non ti piace la birra?”…beh…devo socializzare in qualche maniera, vi pare???
Ritornando a noi…. Devo dire che tutto sommato mi sono divertita. Certo, ogni due canzoni si brindava, Tommy ha iniziato a dire “cin cin” e poi hanno spiegato al giapponese che è il nostro modo di brindare (in giapponese “cin cin” vuol dire pene), però è stato divertente. Ho imparato anche qualche canzoncina…
Siccome siamo stati tutto il tempo nel capannone, abbiamo deciso di ritornarci sabato per vedere il resto della fiera.
Seguiranno foto…

Prosit

Home sweet Home!

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Casa dolce casa…quanto mi manchi….NO, NO…non pensiate che mi manchi l’Italia…mi manca solo una casa tutta mia dove vivere..
Sono passati appena 18 giorni dal nostro arrivo qui e non vedo l’ora di avere una casa.
Davvero, è stressante vivere in albergo…non ho niente da fare tutto il giorno. Di mattina sto iniziando il mio corso da autodidatta di tedesco (ho trovato un sito utilissimo che mi sta aiutando molto… ), anche perchè se ne voglio frequentare qualcuno devo aspettare il mese di novembre. Poi vado a fare un pò di spesa…spesa poi…vado a comprare sempre la famosa insalata che mangiamo a pranzo e a cena. Appena ho una cucina mia non voglio vedere mai più l’insalata…la sto odiando…
Il resto del pomeriggio lo passo sempre sul pc, riposandomi o facendo una passeggiata…
Voglio una casa mia completa di cucina cosi posso quantomeno divertirmi nel preparare ricette nuove bavaresi.

Il problema è che per cercare casa ci hanno messi nelle mani di una segretaria dell’azienda di Tom che lavora 8 ore alla settimana (cioè il lunedi e il martedi mattina…). Vi lascio immaginare…
Io recupero, grazie a Google translate, i numeri di telefono di alcune case viste su internet; li mando a Tom, lui li manda ad un altro collega che poi li gira alla segretaria. La ragazza chiama, prende appuntamento (questo è successo solo per una casa…per il resto dei 25 annunci che le ho dato ha detto che sono stati già tutti fittati…), manda una mail al collega di Tom, lui la gira al Tom stesso che la manda al virus… Il virus la vede, se gli va bene l’appuntamento è tutto ok, altrimente il giro si ripete…
Secondo voi quanto tempo ci mettiamo a trovare casa di questo passo??? Anche perchè sono rimaste poche case disponibili nei dintorni e c’è molta richiesta.

Finora abbiamo visto due appartamenti: uno è quello che vi dicevo sopra, si trova al centro, spazioso, tutto arredato (completo di lavastoviglie, cucina attrezzata, lavatrice, letto a baldracchino, stanza lavanderia, riscaldamento autonomo…praticamente completo), rimesso a nuovo, solo che è un pò caro.
L’altro lo abbiamo trovato grazie ad un italiano che vive qui. Il figlio deve trasferirsi in un’altra città e cosi siamo andati a vedere questa casa (anche perchè costa qualcosa in meno dell’altra e in più non dobbiamo fare nessun contratto). Diciamo che è bella grande, ha un giardino enorme anche se condiviso con altri inquilini del palazzo (ma il ragazzo ci ha detto che ci vanno solo per coltivarci qualcosa…), possiamo scegliere se tenerci o meno il suo arredamento, ed è comunque vicino al centro. L’unico neo….la puzza di cane!
Si, perchè il ragazzo sopracitato ha un cane che vive con lui…un cucciolo di pitbull (cucciolo poi…) che per farsi i denti si è mangiato il materasso. Il problema è che adesso si sente l’odore del cane appena entri in casa. Sono sicura che con una bella lavata di mobili e parquet, e una bella verniciata alle pareti la puzza va via ma…non ne sono certa…
Stiamo valutando i pro e i contro di tutte e due le case: il secondo ci permette di risparmiare circa 2000€ l’anno e possiamo scegliere noi parte dell’arredamento.

Voi che fareste??? Si accettano suggerimenti.

Pane

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Oggi voglio parlarvi del pane.
Prima di partire mi sono informata su quasi tutto quello che potevo aspettarmi dalla Germania e avevo letto che il pane non era proprio buono. Mi sono ricreduta…qui c’è un pane buonissimo iniziando dai bretzel, passando per il pane con il formaggio sopra e continuando fino al panino rustico.
La prima volta che ho comprato il pane è stato al Lidl. Non sapevamo cosa prendere e quindi abbiamo preso un panino che si è rivelato morbidissimo, tipo una briosche,

poi abbiamo preso un panino con sopra i semi di sesamo,

(non fate coso al morso….è la fame…)

due bretzel e poi un panino con il formaggio fuso sopra (veramente ci sono due tipi di panini al formaggio ma l’altro non sono riuscita a fotografarlo perchè….è buonissimo e l’ho mangiato prima di riuscire ad arrivare in albergo…).

C’erano anche altri tipi di panini e vari tipi di pagnotte che però non abbiamo ancora assaggiato (Prossimamente…su questi schermi.)
Quando abbiamo scoperto Kaufland (vedi qualche post fa…) abbiamo assaggiato anche li i bretzel e poi un panino rustico (si chiama proprio cosi) che si è rivelato buonissimo, molto meglio del nostro pane “cafone”.
Poco fa, navigando su internet, ho trovato una ricetta per fare i bretzel che devo assolutamente provare quando (finalmente) avrò casa.
Ve la posto…

Bretzel

Ingredienti:
farina grammi 500 (250 manitoba – 250 0) mulino marino
lievito di birra fresco 25 grammi
sale 1 cucchiaino
zucchero 1 cucchiaino
acqua tiepida 180 ml circa
burro 80 grammi
bicarbonato 100 grammi
sale di guerande (o grosso) q.b.
Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida.
A parte fate fondere il burro..mettete la farina setacciata nel recipiente del robot ( gancio k)..oppure in una ciotola molto capiente e, fatta la fontana, versate dentro tutti gli ingredienti..impastate per circa 10 minuti.
Fate una palla ,ungetela leggermente e lasciate lievitare in una ciotola di terracotta coperta con un ponno umido per 2 ore circa.
Riprendete l’impasto e lavoratelo per un paio di minuti,tagliate circa 12 striscie e formate dei cilindretti simili a grissini.

Rimetteteli a lievitare per un’altra ora circa.
Portate 3 litri d’acqua a bollore e aggiungete il bicarbonato poco alla volta..evitando di ustionarvi con l’acqua bollente

Immergete i panini nell’acqua uno alla volta per circa 30 secondi.
Man mano che li togliete dall’acqua,disponeteli sulla placca del forno ricoperta di carta forno, spennelateli con il tuorlo dell’uovo e prima di infornare cospargeteli di sale grosso.
Cuocete in forno preriscaldato a 220° per 20 minuti.
Sfornare e degustare caldi… anche freddi sono buonissimi!!

Ragazzi….se qualcuno di voi prova a farli prima di me, ditemi come sono venuti…

AUF WIDERSEHEN

Dedicato a mia nonna

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Ieri è venuta  a mancare la mia nonnina…sono stata male tutto il giorno. Era un pò la mia seconda mamma, ci sono cresciuta con lei. Tra poco inizia il suo funerale e io sono qui, in Germania. Cosi ho deciso di ricordarla in questo modo: raccontarvi quello che ricordo di lei.

Quando ero piccola passavo sempre il mese di luglio a casa sua…troppo forte. Mi comprava quello che volevo, andavamo a fare la spesa insieme, facevamo delle passeggiate nel parco, mi mettevo con lei e con mia zia fuori al balcone a vedere i fatti di tutti…bèh, per una bambina è divertente…

Al mare, lei abitava sopra di noi, cosi io la mattina (mattina poi….alba..) mi prendevo il mio pacco di pan di stelle, il mio mazzo di carte napoletane e andavo su da lei a giocare a carte finchè non si svegliavano tutti e andavamo al mare (che pazienza deve aver avuto con me…). A volte andavo su, mi facevo dare i soldi e andavo a comprare al bar…la bomba con la crema….mmmmm…che buona…

Ci vedevamo tutte le domeniche e ogni volta mi dava la cosiddetta “mazzetta”: 1.000 lire! E poi vi ricordate quando cambiarono le lire e misero quelle monetine piccolissime? Io facevo la collezione (sono sempre stata una piccola risparmiatrice…) e quando andavo da lei mi dava sempre un sacco di monetine. Pensate che con tutte quelle monetine e con le 1.000 lire arrivai a conservare 100.000 lire….che per me erano tante…mi potevo comprare il gelato o le patatine quando volevo e senza chiederlo a mia madre….

E’ stata una di quelle anziane signore che chiamava l’euro: evr…

Mi ricordo quando nacque mia sorella Alessia: io e l’altra mia sorella eravamo andate a dormire a casa sua, alle 5:15 del mattino viene urlando e scoprendoci: “SVEGLIAAAA, è nata Alessia…”…non vi dico….

E’ sempre stata una di quelle scassacazzo mai viste….se dovevi uscire alle 17 per fare un servizio, lei iniziava dalle 15:45 a romperti le palle:

” Ma non ti devi preparare?” “No nonna è presto.”

“Sono le 16:30, ma non devi uscire?” “Nonna, lo so vedere l’orologio…sono appena le 16:00. Non ti preoccupare…”

“Ma non è che fai tardi?”. E cosi tu uscivi per disperazione….

Ultimamente si era un pò abbattuta…diciamo che si è abbattuta da quando sua sorella, che abitava con lei, è stata ricoverata e poi è morta; poi non poteva camminare (forse non ne aveva più voglia…), lei che si era sempre svegliata alle 6 di mattina e iniziava a fare i servizi, cucinare, fare la spesa,ecc.

Però, è sempre stata lucida e aveva voglia di scherzare….pensate che l’ultima volta che l’ho vista (qualche giorno prima di partire) io sono entrata in casa, l’ho salutata e lei mi ha chiesto dove fosse mia madre. Io le dissi che mamma era scocciante e che l’avevo abbandonata in autostrada (mia madre era ferma fuori la porta a parlare con una signora…); lei per tutta risposta mi ha detto: “E se vuol tornare che ci mette…alza una gamba e qualche ricottaro lo trova…”. Pensate voi che tipo era….

Adesso me la immagino seduta da qualche parte, con la sorella, che si affacciano e commentano sulle persone che sono andate al funerale. (per i puntini….usate la fantasia!)

Nonna: “Hai visto chi è venuta, Olga?”

Zia: “Ma quella non è la figlia di …, che stava con…?” (eh si…sapevano tutti i cazzi della gente…)

Nonna: “Noooo. Quella è …., la badante di…., che mo si vede con….” e cosi via….

Ciao nonna…

Wellcome to…SchifezzoLAND

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Penso che ingrasserò…
L’altro giorno io e Tom siamo andati in un nuovo supermercato: “Kaufland”, che ci ha consigliato un suo amico. Dovevamo comprare la nostra cena…l’insalata!

Questo Kaufland è una specie di centro commerciale dove all’ingresso c’è la farmacia, una panetteria/pasticceria, un negozio di abbigliamento, un negozio tutto a 1€ e poi il super.
All’ingresso del super c’è il reparto libri e riviste sulla destra e il reparto calzature sulla sinistra…più avanti c’è il reparto elettronica, il reparto articoli casa (per intenderci: lenzuola, tovaglie, asciugamani, ecc.), il reparto giochi….e poi ci sono le scale mobili per la zona food al piano di sopra.
Prendiamo le scale mobili…arriviamo…e….UA’…ARO’ STAMM!!….di fronte a noi c’è il reparto del pane fresco, cioè tipo 7-8 metri di scaffali con il pane fresco (qualche volta vi faccio vedere come funziona qui…). Ok…stiamo cercando l’insalata…ci giriamo sulla sinistra e….praticamente c’è un campo coltivato di frutta e verdura…

vabbè, pensiamo, non sarà qui, ma nel reparto frigorifero (almeno al Lidl è li…). Ci giriamo sulla destra…praticamente c’è un reparto frigo che è IMMENSO….non finisce più!

Si parte dai primi 10 metri tutti pieni di wurstel fatti i tutti i modi che riuscite ad immaginare…e anche di più. Poi si passa ai prossimi 10 metri tutti ripieni di pasta fresca (fresca poi…), ripiena, ecc.
L’insalata non c’è…andiamo avanti..
Bancone con salumi e formaggi di 8 metri…Poi ci sono 4 metri di frigo per il pesce tipo salmone, aringhe, ecc., 10 metri per il banco dei salumi, 10 per il latte, 10 per lo yogurth, 10 di formaggi…e poi 2 metri per le uova.


Voi direte: “E dove sono le schifezze??”….Eh, Eh…aspettate….
Cerchiamo la nostra insalata ma non la troviamo e decidiamo di vedere un pò in giro…non l’avessimo mai fatto…

Vicino al banco del latte e degli yogurth, c’e un altro banco frigo al centro (piccolo però…) dove ci sono tutte le creme tipo Danette, la gelatina, le mousse (ho assaggiato questa a cioccolato e questa a…vino rosso..), i tiramisù, e altri budini vari.

Poi andiamo vicino ai surgelati…primo bancone di 6 metri pieno di torte gelato di tutti i tipi e per tutti i gusti….
Giriamo attorno ed è pieno di pane di tutti i tipi: baguette, panini normali, al sesamo, ecc., poi…donut party (le ciambelline di Homer Simpson per darvi un’idea..) con dentro le ciambelline mignon in vari gusti, krapfen mini, una specie di bignè ripieni, hot dog e hamburger (congelati con il panino e tutto il resto..). Prossimo bancone: pizze, tutti i gusti +1. C’è il petto d’anatra congelato. All’improvviso ho visto sopra il banco congelatore e mi sono accorta che c’erano tutti i tipi di salse conosciuti al mondo: steak, con olive, china, curry, curry e mango, vari tipi di salse hot (dalla più leggere alla piccantissima), mexico, aglio, chili, exotic (che gusti sono???), vari tipi di senape, spiedino (è un gusto?), barbecue, barbecue con miele, indiana, olandese, per arrosto, per le polpette, per il pesce, la besciamella, la besciamella leggera…insomma…ci sono 30 metri di salse varie, 6 metri di maionese e 12 metri per il ketchup…

Su uno scaffale vedo una confezione…tipo…zuppa (c’è scritto “Kartoffel mit Kase und broccoli”…patate con formaggio e broccoli…), mi avvicino per capire se la si può mangiare senza riscaldarla (abitiamo in albergo e la cucina in camera non c’è…)e la sento leggerissima…leggo le istruzioni (vabbè…come siete fiscali…guardo le figure…), e capisco che basta aggiungere solo l’acqua calda. Che schifo…pensate che c’è anche un qualcosa con su scritto “spaghetti” e “fusilli”…voglio sperare che sia la salsa per condire la pasta…

Andiamo nel reparto verdure (si..il campo coltivato..) e li vicino ci sono gli scaffali con le salse allo yogurth (devo dire molto buone), gli scaffali con l’olio e poi c’è lo scaffale con l’aceto: aceto di mele, di vino rosso, fragola, mango, erbe, limone, noci, mele e mango, ecc.

Ok…ora voglio dare un’occhiata al reparto preparazione dolci (avete presente dove ci sono gli aromi per i dolci, le guarnizioni, ecc.?…quello!)…vado…e inizia cosi: primi 2 metri bustine per fare creme, gelati, pudding, gelatine (tipo quelle che si vedono nei film americani che mangiano in ospedale..) e altro. Poi 1 metro di creme per ricoprire, glasse e colla di pesce; 1 metro di aromi, granella di nocciole, cocco, ecc., continuando…panetti di marzapane, rotolo di marzapane, granella da copertura, frutta candita, panna, creme, decorazioni varie (2 metri), formine di marzapane, e altro che non ricordo…

Sul lato opposto (in tutto per ogni lato sono tipo 10 metri di scaffali) ci sono farine per tutti gli usi: di segale, normale, senza glutine, pacchi grandi di farina (non so se sono da 5 o da 10 kg) e altri tipi di farina che non ho il tempo di tradurre…gli ultimi 3 metri sono per lo zucchero…eh si…c’è uno scaffale con lo zucchero normale e quello di canna.

Poi ci sono 2 scaffali con lo zucchero bianco e quello di canna fatto a: zollette, granelle (tipo palline), a cubettini piccoli,

a velo (però in una confezione strana…cioè tipo lo devi grattare direttamente sul dolce…),

a forma di semi di carte,

su una stecca (cosi lo immergi direttamente nel the e lo giri…)

e, dulcis in fundo (è proprio il caso di dirlo…) le bustine di zucchero aromatizzate al caramello, alla vaniglia o all’amaretto!
(mi è venuto il diabete solo a raccontarvelo…)

Poi ho visto due scaffali pieni zeppi di torte preparate (tipo cameo…cioè…anche qui sono cameo…solo che si chiama dr. oetker…) dove puoi fare: muffin al cacao, alla vaniglia, gusto Hello Kitty, con le goccie di cioccolato; cup cakes (come i muffin); torta marmorizzata, al cacao, con le ciliegie, quella fredda con lo yogurth, con l’uvetta, i rotoli; i waffel; i biscotti, ecc.
ok…ANDIAMOCENE…dobbiamo ridiscendere le scale mobili, quindi ci avviamo…
Uh, guarda (dico io..), li c’è il thè…vediamo. Non vi dico quanti tipi di thè ci sono…
C’è il latte in polvere, condensato, ecc. Poi c’è una stecca con sotto la cioccolata a forma di cucchiaio dove, praticamente, tu la metti nel latte caldo e ti diventa latte al cioccolato (o al caramello, alla fragola…dipende da come la vuoi…).
Andiamo…e c’è lo scaffale con la cioccolata in crema (tranquilli, per voi golosi c’è anche la nutella…bleah…) e…oddio…c’è la cioccolata bigusto bianca e fragole…devo assaggiarla…ma non ora.
Scendiamo e c’è di nuovo il reparto casa…fiuuuu….meno male (pensiamo), sono finite le schifezze…MACCHE’…vicino alle casse ci sono due file da 18 metri….in una ci sono caramelle e gelatine.

Poi nell’altra ci sono tutti i tipi di cioccolato, i cioccolattini, i biscotti e altre schifezze varie…. Poi un corridoio di biscotti e tortine.

Arriviamo vicino alle casse…ci sono i liquori, possiamo andare a vedere…c’è una confezione di 5 mini liquori tipici bavaresi (questo va nel cesto di natale per papà e per la suocera…), liquori e grappe varie…poi vedo le bustine di Vodka pronte da bere (tipo i ghiaccioli polaretti sciolti).

Finalmente siamo arrivati alle casse…Tommy aveva comprato delle banane (1kg di banane a soli 0,50€), le paghiamo e andiamo via….

Efficienza!

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Donauworth, 06/09/2011

Ok…allora, vi spiego il titolo.
Venerdi Tommy ha assistito ad un incidente tra due auto. Ha detto che all’improvviso ha sentito un grande botto e dopo poco delle sirene. Per non andare sulle lunghe, sono arrivati: polizia, vigili urbani, due camionette dei pompieri con 10 pompieri a corredo, ambulanza e guardia medica…nessun morto, nessun ferito…è solo la prassi qui.
Nelle seguenti foto scattate da Tommy, potete ammirare il GRAVE incidente avvenuto lungo le strade del paesello….

Ieri…manco a farlo apposta, ho fatto retromarcia per uscire dal parcheggio dell’hotel, metto la prima e BUM! ‘Na botticina…
Praticamente mi è venuta addosso, mentre faceva retromarcia, una macchina. “Minchia, che sfiga!” ho pensato…
” e ora chi ci capisce niente….”.
Ho accostato, sono scesa, sono scesi anche i ragazzi dell’altra auto e lui ha iniziato a parlare in tedesco. “Oh cazzo! E mo che faccio? E ora che gli dico?” ho sempre pensato. Poi gli ho detto di aspettare perchè io non parlo tedesco (kein deutsche) e sono andata a chiamare la receptionist. Siamo uscite fuori e ho visto che la ragazza che portava l’auto si era seduta in macchina e aveva iniziato a piangere…Allora io, vicino al ragazzo: “She’s ok?” e lui a gesti mi ha detto che è normale…mah….
La receptionist mi ha chiesto se volevo chiamare la polizia (e li, mi è partito un film in testa con la polizia, l’ambulanza, i vigili del fuoco e tutta la combriccola di gente che mi diceva Tommy, tutti li a parlare tedesco, a chiedermi informazioni…poi sono tornata alla realtà) e le ho detto di no. Sempre lei ha preso i documenti dei ragazzi (assicurazione e patente), ha fatto delle fotocopie, ha preso il numero di telefono del ragazzo (lei era sempre in macchina disperata manco avesse ucciso qualcuno…) e poi mi ha detto che il garage (il carrozziere) era più avanti. Io ero un pò stupita…poi il ragazzo mi guarda e mi dice: “It’s ok. I pay for your car” (questo l’ho capito bene…) ed io: “ok. thank you”.
Intanto io avevo chiamato Tommy e , una volta arrivato, la receptionist ci ha chiamato la cameriera che parla italiano per spiegarci cosa fare. Praticamente noi andiamo dal carrozziere, lui l’aggiusta e tutto è risolto.
Morale della storia: adesso la mia auto è dal carrozziere, io ho una macchina nuova (ford fiesta ultimo modello, 11.000km, radio, aria condizionata, cerchi in lega e non so che altro…) noleggiata da non so chi (ma non da me…) e tutto si è risolto in un giorno. Da non credere…
Efficienza!

Cri

p.s. la mia macchina si è solo un pò graffiata vicino al faro e il paraurti è un pochino uscito fuori…praticamente non si è fatta niente…