La prova del cuoco

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Ultimamente Tom si sta appassionando alla panificazione….E’ come in preda ad un’ossessione compulsiva mistica…
E’ alla ricerca della pagnotta perfetta.
Ha provato prima a farlo solo con la farina bianca e veniva cosi cosi; poi abbiamo comprato la farina di mais e quella di farro integrale ed è venuto una volta buonino e una volta orribile.

L’altro ieri ha provato a farlo emulando l’esperimento di un altro blogger che consigliava di rendere l’impasto molto liquido dicendo di aver trovato la ricetta perfetta per il pane.
Ha seguito tutta la ricetta ed è venuto un impasto mooolto liquido. Io l’ho guardato e gli ho detto: “Ma non è troppo liquido?” e lui: ” Ma non hai letto anche tu il blog di quel tizio? Diceva che l’impasto doveva essere cosi. Anche lui era scettico ma poi il pane è venuto ottimo.”. Sarà….
Ha messo il liquido l’impasto nella teglia e poi vicino al termosifone per farlo crescere.
12 ore dopo….
Sono le 6:50 di mattina, accendo il forno, metto a riscaldare l’acqua per il thé, preparo la colazione e la porto in camera da letto. Vado in cucina per mettere il pane in forno, tolgo la coperta da sopra e vedo che è cresciuto….dal lato sbagliato ma è cresciuto! Praticamente si è sparso per tutta la teglia….
E questo sarebbe il pane perfetto? Ma perfetto per cosa? Se volessi fare una focaccia magari sarebbe perfetto.
Lo inforno e vado a fare colazione. Dopo la solita mezz’ora vado a vedere se è cotto. Spengo, tiro fuori la teglia ed ecco qui una bella crosta croccante di pane.
Esperimento fallito!

Ieri sera nuovo esperimento:
pasta madre 200 gr.
farina tipo 550 (che dovrebbe essere la nostra tipo 0) 400gr.
farina di farro 100 gr.
acqua 100 ml
una piccola patata bollita

sale un cucchiaio raso

Impasta il pane facendo assorbire tutta l’acqua. Lo mette nella solita teglia a crescere, mi guarda e mi dice: “Cri…ti affido un compito importantissimo! Domani mattina alle 10 esatte devi infornare il pane. Mi raccomando…i primi 10 minuti a 240° e poi a 200° per altri 15 minuti.”
Ok.

Stamattina mi sono svegliata con l’estro culinario.
Accompagno Tom al lavoro e mi metto all’opera.

Per la prima ricetta inizio a sbucciare una mela, la taglio a pezzetti, la metto in un pentolino e ci aggiungo il succo di mezzo limone, la cannella e lo zucchero di canna. Metto sul fuoco e faccio cuocere.
Mi ricordo all’improvviso che ieri sera avevo messo i fagioli a bagno. Cosi li sciacquo, metto in pentola aglio, concentrato di pomodoro e via….soffrigo un pò, poi aggiungo i fagioli, l’acqua, un pò di rosmarino e lascio cuocere.
Intanto la mela è cotta e la lascio raffreddare.
Passiamo alla ricetta numero due, amici: sbuccio 7 kiwi e li metto in un pentolino con la buccia della mela, il succo di mezzo limone e lo zucchero di canna. Via sul fuoco….
Mi accorgo all’improvviso che sono quasi le 10. Devo preparare la prima ricetta. Apro la pasta sfoglia, ci metto sopra la mela cotta, chiudo e inforno.
Insieme allo strudel aggiungo un recipiente con l’acqua dentro cosi creo un pò di umidità per rendere la crosta del pane più sottile.
Vado a prendere il pane, gli tolgo il coperchio e lo infilo nel forno. E’ cresciuto ma…mi sembra che ora si stia sgonfiando. Bah! Intanto continuo a girare i kiwi e i fagioli.
Trascorsi i 10 minuti per il pane, vado ad abbassare la temperatura. Quando arrivo vicino al forno vedo che la pasta sfoglia è come…umida. Apro il forno per capire cosa stesse succedendo e vedo che la teglia del pane gronda acqua sullo strudel.
Tolgo lo strudel dal forno e faccio cuocere solo il pane.
Intanto la ricetta numero due ossia la marmellata di kiwi è pronta. La metto in un barattolo e aspetto che si raffreddi un pò per assaggiarla.
Anche il pane è cotto cosi lo tolgo dal forno e ci rimetto lo strudel.
Il pane sembra buono ma per esserne certa devo sacrificarmi e assaggiare. Si, lo so. E’ un compito ingrato ma qualcuno deve pur farlo.
Taglio una fettina….mmmm…è buono.
Vado subito a mandare una mail a Tom per dirgli che stavolta il pane è venuto ottimo.
Mentre gli scrivo mi viene fame. Cosi ne prendo un’altra fetta e vedo…la mia marmellata. Quasi quasi….
Gli spalmo un pò di marmellata sopra e…..mmmmm…’na chiccheria!!!

.

Ingredienti Strudel:
una mela
zucchero di canna 80 gr.
il succo di 1/2 limone grande o 1 piccolo (serve per non far ossidare la mela)
un pizzico di cannella

.

Ingredienti marmellata kiwi:
kiwi 1/2 kg
zucchero di canna 200 gr.
la buccia di una mela (rilascia pectina naturale per far addensare la marmellata e farla cuocere in metà tempo)
il succo di 1/2 limone grande o 1 piccolo

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  1. Quando ero piccola facevo il pane con papà ogni settimana. Per far venire una bella crosta croccante lo spennellavamo d’olio e poi lo ricoprivamo di farina per un paio di volte, prima di metterlo a crescere.
    Merlino, quanti bei ricordi!

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