Archivio mensile:gennaio 2012

Vena culinaria

Standard

Stamattina mi sono svegliata con la voglia di cucinare qualcosa. Non so perchè ma quando Tom mi dice che vuole iniziare una dieta a me viene voglia di cucinare un dolce.
Cosi sono andata su questo sito che visito spesso e ho cercato qualcosa di diverso dalla solita torta.
Alla fine ho trovato la ricetta per fare le briosches, ho visto se avevo tutti gli ingredienti e li ho fatti.

Briosches
500 gr. di farina 00
100 ml di latte
160 di acqua
un cubetto di lievito di birra
70 gr. di zucchero di canna
un pizzico di sale
30 gr. di burro o olio
una bustina di vaniglia liquida o vanillina
scorza grattugiata di limone e di arancia

Da premettere che io ho usato il bimby per impastare perchè le mie mani non sono utili.

Procedimento con bimby
Latte e acqua nel bimby 3 min. 50° vel.1
Zucchero e lievito 1 min. vel.3-4
Farina, burro, vaniglia, sale, scorza limone e arancia 10 sec. Vel. 5 e poi 3 min. vel. Spiga
Farlo lievitare per un’ora poi stendere e formare le briosches.

Io le ho fatte ripiene di: zucchero, burro e cannella; mele, zucchero e cannella; al cioccolato.
Ma volendo potete dargli la forma dei cornetti e riempirli di marmellata o crema, fare dei fagottini con crema di ricotta, mele uvetta o quello che più vi piace.

Mettere le briosches sulla leccarda del forno e in forno a crescere per due ore. Infornare a 180° per circa 20 minuti (a me ci sono voluti 30 minuti ma forse dipende dal forno).

Sappiate che sono venute SPETTACOLOSE (misto tra SPETTAColari e favOLOSE)!!!

Perchè non ci provate anche voi?

Annunci

Integrationskurs

Standard

Finalmente mi sono iscritta al corso di integrazione per imparare il tedesco. Il corso inizia ad aprile: dura 6 mesi, per 5 volte a settimana, 4 ore al giorno. Se non lo impararo cosi il tedesco…
Questo è un corso finanziato dallo stato. Se si produce l’opportuna documentazione, si pagano solo 100€ al mese invece di 250€. Io, al momento, mi sono iscritta non presentando niente. Devo parlare prima con il commercialista e poi decido.

La documentazione che serve è: essere residenti (ovvio!!), contratto di lavoro (nel mio caso devo far compilare il modulo anche dalla società di Tom), ultime 3 buste paga, passaporto valido, foto biometrica (non può essere contraffatta), contratto di affitto, assicurazione medica.
E cosi il successo del primo buon proposito è in parte assicurato.

Intanto continuo a studiare il tedesco con G. ogni pomeriggio. Certo, adesso che sappiamo che ad aprile inizieremo un corso serio, la voglia di studiare va e viene. Gran parte delle volte va….e non viene più,ma chissenefrega!

E ora vado a sfornare i muffin al caffè. Sento un profumino….

Buoni propositi

Standard

Anch’io voglio avere dei buoni propositi come tutti!

Da quando sono tornata qui in terra crucca, mi sono resa conto di non capire ancora niente quando sono al supermercato, in un negozio o anche solo in strada. Cosi il primo buon proposito per questo nuovo anno è sicuramente quello di riuscire ad imparare bene un pò di tedesco. Giusto quello che serve per fare un pò di conversazione con i colleghi di Tom o per chiedere informazioni se devo comprare qualcosa che non trovo.

Sempre perchè ho difficoltà di dialogare con qualcuno, il secondo buon proposito è quello di migliorare l’inglese.

Cosi magari posso iniziare a trovare anche un lavoro, che è oltretutto anche il mio terzo buon proposito!

Il mio quarto buon proposito invece è quello di iniziare a scrivere il blog anche in inglese. Ho letto da qualche parte che i potenziali datori di lavoro ti cercano anche su google e leggendo il blog possono farsi un’idea di chi sei e quanto vali.

Dimagrire, questo è il quinto buon proposito! Ho iniziato ad ingrassare qui in Germania assaggiando tutto quello che era per me una novità: tutti i tipi di pane, wurstel a volontà, le schifezze ai mercatini. Poi quando sono scesa giù per natale ho passato i giorni di festa a rimpinzarmi. I giorni normali…anche. Mia suocera non finiva più di cucinare.

E giustamente il sesto buon proposito è quello di andare in palestra. Altrimenti, come penso di dimagrire?

Il settimo buon proposito è quello di visitare la Germania. Io e Tom abbiamo deciso di esplorare le principali città tedesche.

L’ottavo buon proposito è quello di iniziare a lavorare ai ferri e all’uncinetto. Anzi, a questo proposito, se avete consigli, dite pure. Io non ho mai visto come si lavora ai ferri ma mi piacerebbe molto imparare, cosi potrò farmi da sola i cappelli e gli scalda-collo.

Quali sono i vostri buoni propositi?

Pensieri erranti

Standard

Prima di tutto Buon Anno a tutti!

Mentre leggete questo post, vi consiglio di ascoltare questo sottofondo musicale.
Dispiace sempre dover andar via. Quando sono in macchina la prima ora la passo in silenzio ripensando a tutto quello che ho vissuto con i miei parenti e con gli amici. Sapere che non li vedrò per un anno mi fa un certo effetto. E’ la prima volta che non vedrò tutti per cosi tanto tempo.
E intanto penso…
Penso che mi dispiace non poter vedere i miei adorati nipoti per un anno. So che quando mi rivedranno non mi riconosceranno più, non mi chiameranno più “Ccrrriiii” e “Chi Chi” perchè saranno più grandi, non giocheremo più come adesso.
Penso che mi dispiace non poter vedere gli amici il sabato sera, cenare insieme, incontrarsi per un aperitivo o per un semplice caffè al centro commerciale.
E poi mi dispiace non poter stare con le nostre famiglie. A casa di Tom c’è la madre che parla sempre di cucinare, di mangiare e di medicina. I nostri discorsi sono:
Cri: “Come state?”
Suocera: “Bene. Oggi ho visto una ricetta alla prova del cuoco e l’ho fatta per voi.”

Cri: “Buoni questi carciofi…”
Suocera: “Li vuoi? Te li porti li e ve li mangiate.”
Cri: “No, grazie.”
Suocera: “Fatti in culo!”

Tom: “Mamma, mi è uscita l’herpes. Forse uno sfogo di febbre.”
Suocera: “Nooo. E’ perchè bevi poco. L’ho sentito a Medicina33.”

A casa mia invece ci sono vari personaggi.
Mia sorella piccola: ci fa morire dalle risate per le frasi che conia del tipo: ” Gli stavo dando i soldi, ma li ho caduti.”,
“Saranno stati i fiumi dell’alcool” e la nostra preferita….”Non odo le mie orecchie.”

Mio padre: che fa battute a raffica su tutto e tutti.

E poi c’è lei: mia madre…la donna più incazzata del pianeta.
Qualsiasi cosa le dici, lei ti risponderà sempre con il suo tono incazzato.

Cri: “Mamma, il tuo pc si sta rompendo.”
Donna incazzata: “E io che devo fare? Che me ne importa?”
Cri: “Guarda che ti stavo dando un’informazione gratuita.”
Donna incazzata: “Ah, va bene.”

A voi, invece, cosa manca?