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Il lavoro ideale

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Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita.
Confucio

Sante parole!!! Ma qual’è il lavoro ideale? Ognuno di noi ha il suo. Il mio?Beh…..io vorrei….magari…..che so…..

Ok. Lo ammetto. Non ho un lavoro ideale. Vorrei solo lavorare. In genere, in ogni lavoro che ho svolto, ho sempre trovato un lato positivo.

Operaia: mi muovo tanto, alleno la mente e chiacchiero con i colleghi.

Impiegata: alleno la mente, chiacchiero con i colleghi e conosco sempre persone nuove.

Commessa: mi muovo tantissimo, chiacchiero con i colleghi e con i clienti.

Avrete capito che normalmente sono una chiacchierona 🙂  anche se ultimamente scrivo sempre meno.

Tutto questo per dirvi che………………..

………..sono andata all’agenzia del lavoro. Per ben 2 volte!

Ebbene si…non ho trovato ancora lavoro!

Ricordate che dovevo andarci a fine gennaio? Ci sono stata. Mi è stato chiesto cosa volessi fare e io ho detto che avrei voluto lavorare negli uffici addetti alle dichiarazioni dei redditi. Cosi il tizio mi ha spiegato che è molto difficile perchè ancora non conosco bene il tedesco. Dovrei frequentare una scuola per 2/3 anni per poi lavorare.

Ammetto che ho puntato un pò alto…..dovrei studiare tanto (non che mi spaventi questo) ma obiettivamente devo prima fare altri corsi di tedesco oppure trovarmi un’amica tedesca, cosa alquanto improbabile dato che frequento solo italiani dalla mattina alla sera.

Dopo aver preso tutte le informazioni che mi servivano per frequentare una scuola professionale, ho deciso di iniziare a trovarmi un lavoro qualsiasi.

Cosi sono riandata al collocamento e  stavolta ho chiesto qualsiasi lavoro.

Poi oggi sono andata ad iscrivermi ad una agenzia di lavoro interinale. In realtà è stata l’agenzia del lavoro a prendere appuntamento per me, ma va bene lo stesso!

Ho compilato il solito modulino che hanno le agenzie (un curriculum breve, in pratica….) e poi è venuto un impiegato a parlare  con me. Siccome non sapevo tradurre alcune parole sul modulo, gli ho detto che parlo poco tedesco e che non conoscevo quella parola. Devo dire che è stato molto gentile. Mi ha spiegato tutto quello che non avevo compilato e mi ha detto che parlo bene la loro lingua. C’è di peggio, mi ha detto.

Ed ora sono di nuovo in attesa. Appena avrà qualcosa mi farà sapere. Mah…..speriamo non mi proponga il solito ristorante italiano, non per disprezzare ma io ho bisogno di parlare tedesco, non italiano.

Avete consigli per me?

Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
Jerome Klapka Jerome

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Agenzia Federale per il Lavoro

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In questi giorni sono andata finalmente ad iscrivermi all’Agentur für Arbeit (il nostro collocamento, per intenderci).

Sono andata all’ufficio informazioni e ho chiesto cosa dovessi fare per iscrivermi. Una signora mi ha detto che potevo cercare lavoro da sola nella saletta dove ci sono i computer collegati ad internet oppure iscrivermi all’agenzia.

Io ho chiesto di iscrivermi e lei ha registrato il mio nome e mi ha mandato al piano di sopra per parlare con qualcuno. Dopo neanche 3 minuti, l’impiegato mi ha fatto accomodare, mi ha chiesto un documento, ha preso il mio cv (Lebenslauf) e ha iniziato a registrare i dati rilevanti dal cv, come: date di inizio e fine lavoro, azienda, mansione….

Fatto questo mi ha chiesto se avessi qualche invalidità (o almeno cosi ho capito…) e se avessi una professione.

Ok, ora vi spiego…..

L’istruzione in Ccermania funziona diversamente che da noi.

Già dalle elementari (Grundschule) ti valutano per capire le materie a cui sei portato in base ai voti presi durante i primi 4 anni. Il 5 anno, se sei molto bravo, ti indirizzano al Gymnasium (liceo) e poi all’università. Se hai voti medi ti indirizzano alla Realschule (i nostri istituti tecnici) o alla Hauptschule (gli istituti professionali) e poi ti fanno fare una Ausbildung (è una formazione, uno stage),che dura 3 anni, per il lavoro che ti è più adatto. (Spero di aver capito bene il sistema di istruzione tedesco. Se ho sbagliato qualcosa, ditemelo pure 🙂 In fondo alla pagina trovate il link sull’istruzione)

Ritornando a noi…..

Mi ha dato un malloppo di fogli e mi ha chiesto di compilarli e di riportarli entro il 25 gennaio. A fine mese, poi, mi hanno fissato un’appuntamento con un altro impiegato al quale potrò fare tutte le domande e avere informazioni sul tipo di lavoro che vorrei fare.

Ho saputo dopo, parlando con una signora italiana che vive qui, che loro mi potrebbero consigliare una Ausbildung da fare e pagarmi dei corsi di lingua o professionali.

Bhe….che dire…..aspetto con ansia questo appuntamento a fine mese per vedere cosa mi consiglieranno.

Magari tra 2 mesi inizierò anche a lavorare. Lo spero….

E voi….incrociate le dita per me!!!

Agentur_Arbeit-logo

 

link utili:

istruzione

agenzia federale per il lavoro

È iniziato…

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Ieri ho iniziato il corso di tedesco.
L’impatto è stato un pó strano perchè praticamente tutti li parlavo bene il tedesco tranne io. Anche G. è bravissima, io invece capisco solo qualche parola. Ok….non è che non capisco niente…però ci sono delle volte in cui non riesco ad afferrare il senso della frase perchè molti vocaboli ancora non li conosco.
L’insegnante mi sembra molto brava anche se parla velocemente.
La classe è mista: 4 turchi, 3 italiani, una cubana, una messicana, una senegalese, un somalo, due tailandesi, un rumeno (due se contiamo G.), una polacca, un colombiano, una russa, un’ungherese, una portoghese e…..basta cosi. Un bel gruppetto, non credete?
Comunque….ieri abbiamo iniziato dalle cose semplici (che conoscevo): come mi chiamo, da dove vengo, dove abito, sono sposata, ecc., i numeri e l’alfabeto.
Oggi abbiamo ripetuto un pò la lezione di ieri e siamo andati avanti con i numeri e le lettere.

Devo dire che mi sembra di non avere molto tempo ora. Anche perchè ieri sono tornata a casa, ho cucinato per la ciurma, ho fatto i piatti, sono andata a fare la spesa, ho preparato i muffin al cioccolato bianco, ho fatto il bucato, le faccende di casa, preparato la cena e studiato… Ebbene si, il tedesco va studiato!
Forse é meglio cosi! Almeno il tempo passa in fretta e non perdo tempo a cucinare (mi sa che Tom e la ciurma stanno ingrassando troppo…).

La sfiga non è mai troppa

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Avete presente il mio piccolo incidente?

Bene! Della serie: “La sfiga non è mai troppa!” vi racconto cosa sta succedendo….

Allora….una settimana fa mi arriva una lettera della Sixt che mi chiede ancora (un altro avviso mi era arrivato ad ottobre) i soldi dell’auto presa a noleggio. Decido di andare al garage dove mi hanno aggiustato l’auto per chiedere informazioni come l’altra volta. Arrivo li, parlo con P., il ragazzo che lavora li ed è italiano, e mi dice (come al solito…) di non preoccuparmi. Gli chiedo se è possibile farmi una lettera da spedire alla Sixt dove dicono che l’auto non devo pagarla io ma la ragazza che mi ha tamponato.
Andiamo nell’ufficio per parlare con il capo, una persona gentilissima, ma mi dice che il capo ha avuto un ictus e che ora c’è una segretaria e la figlia. Parliamo con le due donne e alla fine vengo a sapere che….il conto del garage non è stato saldato (1.300€!!!!) e che a breve avrebbero inviato a me una lettera.

Ma come a me????

Praticamente non trovano i dati della tizia che mi ha tamponato, il capo non c’è (l’unico che sa dove si trovano ‘sti dati) e io sono fregata!
Comunque….P. si mette subito a disposizione dicendomi che parlerà con il capo in settimana per vedere di risolvere la questione e mi consiglia di pagare solo il noleggio dell’auto anche perchè lui è sicurissimo che il capo aveva già parlato con l’assicurazione altrimenti non mi avrebbe fatto aggiustare l’auto.

Passa qualche giorno e ritorno al garage. P. mi dice che alla fine hanno trovato i dati dell’assicurazione e il numero di telefono della ragazza, l’hanno chiamata e lei ha ammesso la colpa.

“Meno male!” ho detto io…

Entriamo nell’ufficio e la segretaria ci dice che ci sono brutte notizie.

Ancora???

Praticamente ha chiamato la madre della ragazza e ha detto che la colpa è la mia perchè la figlia stava ferma e io l’ho tamponata.

Ma…stiamo scherzando???? E poi dicono che noi napoletani facciamo i furbi!!

La segretaria molto gentilmente mi ha detto che ora sentivano l’assicurazione e mi facevano sapere. Anche perchè….siamo li….il capo non mi avrebbe fatto aggiustare la macchina se non sapeva chi pagava il conto!!!

Ora sono qui in attesa di una risposta e in procinto di andare a cercarmi un avvocato. Mi hanno consigliato di fare un’assicurazione legale: la “Rechtsschutzversicherung”.
Qualcuno di voi sa come funziona? Ti scelgono loro un avvocato o posso sceglierlo io? Magari che parli italiano o inglese….

 

 

.

 

Aggiornamento del 3 aprile:

allora….giovedi mi hanno chiamato quelli del garage e mi hanno detto che hanno parlato con l’assicurazione ed è tutto risolto (?!?davvero?!?) e che devo portare solo il pagamento dell’auto affittata. Vado venerdi all’assicurazione e il tizio mi dice che ha bisogno di una dichiarazione di come è avvenuto l’incidente, di chi è la colpa e per quanti giorni ho avuto l’auto a noleggio.

Ma non era tutto risolto?

Ok, portiamogli pure ‘sti documenti….

Poi stamattina, mentre cercavo il foglio della Sixt per il  noleggio dell’auto, ho notato che su uno dei documenti che mi aveva dato il proprietario del garage c’era scritto tutto: quando ho fatto l’incidente, che l’auto la doveva pagare la tizia,  i dati della tizia, ecc.

Ma allora….perchè cavolo venite tutti da me per farvi pagare???

Se sento ancora qualcuno che dice che i crucchi sono precisi lo ammazzo!!

Vi tengo aggiornati, ok?

Integrationskurs

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Finalmente mi sono iscritta al corso di integrazione per imparare il tedesco. Il corso inizia ad aprile: dura 6 mesi, per 5 volte a settimana, 4 ore al giorno. Se non lo impararo cosi il tedesco…
Questo è un corso finanziato dallo stato. Se si produce l’opportuna documentazione, si pagano solo 100€ al mese invece di 250€. Io, al momento, mi sono iscritta non presentando niente. Devo parlare prima con il commercialista e poi decido.

La documentazione che serve è: essere residenti (ovvio!!), contratto di lavoro (nel mio caso devo far compilare il modulo anche dalla società di Tom), ultime 3 buste paga, passaporto valido, foto biometrica (non può essere contraffatta), contratto di affitto, assicurazione medica.
E cosi il successo del primo buon proposito è in parte assicurato.

Intanto continuo a studiare il tedesco con G. ogni pomeriggio. Certo, adesso che sappiamo che ad aprile inizieremo un corso serio, la voglia di studiare va e viene. Gran parte delle volte va….e non viene più,ma chissenefrega!

E ora vado a sfornare i muffin al caffè. Sento un profumino….

Che buoni i muffin….

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L’altro giorno sono andata al compleanno di G., la ragazza di un collega di Tom con cui studio il tedesco, e mi è stato chiesto cosa facessi tutto il giorno. “Cazzeggio!” è stata la mia risposta.

In effetti è vero. Non lavoro, studio il pomeriggio e la mattina, dopo aver fatto giusto due servizi in casa, inizio a navigare alla scoperta di nuovi blog di espatriati e ricette.

Gira e rigira, mi sono imbattuta in questa ricetta. I muffin mi piacciono tanto (come i cupcakes del resto) e volevo provare a farli. Leggendo gli ingredienti noto che c’è un certo….Golden syrup. Ho visto cos’era e sono andata subito al kaufland a cercarlo.

Ho visto nel reparto dolci…niente.
Dove c’è lo zucchero…niente.
Dove l’avranno messo?
Dove c’è il miele e le marmellate…niente. Però ho trovato la pasta di sesamo. Chissà a cosa serve e se trovo il modo di farla homemade….
Poi…l’ho trovato. Dove c’è la nutella e il burro d’arachidi. Eccolo li: Zuckerrübensirup. L’ho comprato, sono venuta a casa e li ho preparati.

Ragazzi, se potete…PROVATELI!!!
Sono una delizia….

P.s. Ho saputo che il Golden syrup si trova anche in Italia, all’Auchan.
P.s.2 Per Gravida: se non lo trovi e ti vengono le voglie improvvise….fammi sapere. Te lo mando io. 🙂