Archivi categoria: Lavoro

Il lavoro ideale

Standard

5493710-grande-gruppo-di-persone-sorridenti

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita.
Confucio

Sante parole!!! Ma qual’è il lavoro ideale? Ognuno di noi ha il suo. Il mio?Beh…..io vorrei….magari…..che so…..

Ok. Lo ammetto. Non ho un lavoro ideale. Vorrei solo lavorare. In genere, in ogni lavoro che ho svolto, ho sempre trovato un lato positivo.

Operaia: mi muovo tanto, alleno la mente e chiacchiero con i colleghi.

Impiegata: alleno la mente, chiacchiero con i colleghi e conosco sempre persone nuove.

Commessa: mi muovo tantissimo, chiacchiero con i colleghi e con i clienti.

Avrete capito che normalmente sono una chiacchierona 🙂  anche se ultimamente scrivo sempre meno.

Tutto questo per dirvi che………………..

………..sono andata all’agenzia del lavoro. Per ben 2 volte!

Ebbene si…non ho trovato ancora lavoro!

Ricordate che dovevo andarci a fine gennaio? Ci sono stata. Mi è stato chiesto cosa volessi fare e io ho detto che avrei voluto lavorare negli uffici addetti alle dichiarazioni dei redditi. Cosi il tizio mi ha spiegato che è molto difficile perchè ancora non conosco bene il tedesco. Dovrei frequentare una scuola per 2/3 anni per poi lavorare.

Ammetto che ho puntato un pò alto…..dovrei studiare tanto (non che mi spaventi questo) ma obiettivamente devo prima fare altri corsi di tedesco oppure trovarmi un’amica tedesca, cosa alquanto improbabile dato che frequento solo italiani dalla mattina alla sera.

Dopo aver preso tutte le informazioni che mi servivano per frequentare una scuola professionale, ho deciso di iniziare a trovarmi un lavoro qualsiasi.

Cosi sono riandata al collocamento e  stavolta ho chiesto qualsiasi lavoro.

Poi oggi sono andata ad iscrivermi ad una agenzia di lavoro interinale. In realtà è stata l’agenzia del lavoro a prendere appuntamento per me, ma va bene lo stesso!

Ho compilato il solito modulino che hanno le agenzie (un curriculum breve, in pratica….) e poi è venuto un impiegato a parlare  con me. Siccome non sapevo tradurre alcune parole sul modulo, gli ho detto che parlo poco tedesco e che non conoscevo quella parola. Devo dire che è stato molto gentile. Mi ha spiegato tutto quello che non avevo compilato e mi ha detto che parlo bene la loro lingua. C’è di peggio, mi ha detto.

Ed ora sono di nuovo in attesa. Appena avrà qualcosa mi farà sapere. Mah…..speriamo non mi proponga il solito ristorante italiano, non per disprezzare ma io ho bisogno di parlare tedesco, non italiano.

Avete consigli per me?

Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
Jerome Klapka Jerome

Annunci

Agenzia Federale per il Lavoro

Standard

quarto_stato_ok

 

In questi giorni sono andata finalmente ad iscrivermi all’Agentur für Arbeit (il nostro collocamento, per intenderci).

Sono andata all’ufficio informazioni e ho chiesto cosa dovessi fare per iscrivermi. Una signora mi ha detto che potevo cercare lavoro da sola nella saletta dove ci sono i computer collegati ad internet oppure iscrivermi all’agenzia.

Io ho chiesto di iscrivermi e lei ha registrato il mio nome e mi ha mandato al piano di sopra per parlare con qualcuno. Dopo neanche 3 minuti, l’impiegato mi ha fatto accomodare, mi ha chiesto un documento, ha preso il mio cv (Lebenslauf) e ha iniziato a registrare i dati rilevanti dal cv, come: date di inizio e fine lavoro, azienda, mansione….

Fatto questo mi ha chiesto se avessi qualche invalidità (o almeno cosi ho capito…) e se avessi una professione.

Ok, ora vi spiego…..

L’istruzione in Ccermania funziona diversamente che da noi.

Già dalle elementari (Grundschule) ti valutano per capire le materie a cui sei portato in base ai voti presi durante i primi 4 anni. Il 5 anno, se sei molto bravo, ti indirizzano al Gymnasium (liceo) e poi all’università. Se hai voti medi ti indirizzano alla Realschule (i nostri istituti tecnici) o alla Hauptschule (gli istituti professionali) e poi ti fanno fare una Ausbildung (è una formazione, uno stage),che dura 3 anni, per il lavoro che ti è più adatto. (Spero di aver capito bene il sistema di istruzione tedesco. Se ho sbagliato qualcosa, ditemelo pure 🙂 In fondo alla pagina trovate il link sull’istruzione)

Ritornando a noi…..

Mi ha dato un malloppo di fogli e mi ha chiesto di compilarli e di riportarli entro il 25 gennaio. A fine mese, poi, mi hanno fissato un’appuntamento con un altro impiegato al quale potrò fare tutte le domande e avere informazioni sul tipo di lavoro che vorrei fare.

Ho saputo dopo, parlando con una signora italiana che vive qui, che loro mi potrebbero consigliare una Ausbildung da fare e pagarmi dei corsi di lingua o professionali.

Bhe….che dire…..aspetto con ansia questo appuntamento a fine mese per vedere cosa mi consiglieranno.

Magari tra 2 mesi inizierò anche a lavorare. Lo spero….

E voi….incrociate le dita per me!!!

Agentur_Arbeit-logo

 

link utili:

istruzione

agenzia federale per il lavoro

Il porcellino blu….

Standard

Diario del Capitano

Data astrale: domenica 4 settembre 2011, ore 20:41

Sono qui di fronte al mio Vaio insieme a Cri. Lei scrive ed io detto….(bella vita se durasse, n.d.C.*).
Il primo giorno di lavoro è stato per me molto caotico…Ecco quello che ricordo:
Ore 07:00; mi alzo dal letto ancora frastornato dalle ore di viaggio affrontate i giorni precedenti…oppure sarà stata la birra da 66cl, presa dal frigorifero dell’albergo che è nel corridoio proprio di fronte la nostra stanza. Dovete sapere che in questo hotel c’è un frigorifero pieno zeppo di birra e tante bibite a me sconosciute e con dentro un porcellino blu con su scritto ” 1€ per bottle”. Sconvolgente, vero? Se un’idea del genere fosse venuta ad un albergatore italiano, non solo non avrebbe trovato più il porcellino, ma neanche il frigorifero con le bibite….


Ore 07:30; scendiamo per fare colazione, io non ho molta fame, mangio solo un wurstel, un pò di uova strapazzate, due pezzi di caprese, un pezzo di pancetta, un bicchiere di frullato alla banana, un mix di joghurt alla pesca, ciliegia, fragole e stracciatella, un caffè e una fetta di dolce.
Ore 07:45; ci mettiamo in macchina e Cristina mi accompagna al lavoro. Ho appuntamento alle 8 con il virus di “siamo fatti cosi” che mi deve accompagnare a prendere il budge alla sede principale di EC. C’è una ressa esagerata, mi spiegano poi che oggi sono arrivate 60 nuove persone. Prendiamo il budge provvisorio e ci avviamo nell’altra sede di EC. Il virus mi presenta alla segretaria e si liquefa. La segretaria si chiama Caterina, è una italo-tedesca, è qui da quando aveva 11 anni, infatti parla meglio il tedesco che l’italiano. Improvvisamente mi trovo a seguire un tale che mi presenta tutti gli elementi del mio team e tutti i capi della società. Mi parla in inglese, ma io capisco solo il 30% di quello che mi dice. Continuo a dire: “yes” e a fare cenno di si con la testa. Poi mi presenta il program manager…un omone di 1,90m x 1,20m, che a guardarlo mi da l’impressione di un generale delle ss, che mi intrattiene con un lungo discorso, di cui comprendo solo il 10%. Poi mi fa una domanda che non comprendo e a cui rispondo: “Excuse me…but I speak little english…”, lui ride e dice qualcosa con la parola “italian” nel mezzo (capisco solo quella…). Dopo questa bella figura, mi siedo al mio posto e comincio a compilare dei moduli sulla sicurezza che mi aveva dato Caterina.
Questo è tutto quello che ricordo…

Tom