Archivi categoria: Partenza

Pensieri erranti

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Prima di tutto Buon Anno a tutti!

Mentre leggete questo post, vi consiglio di ascoltare questo sottofondo musicale.
Dispiace sempre dover andar via. Quando sono in macchina la prima ora la passo in silenzio ripensando a tutto quello che ho vissuto con i miei parenti e con gli amici. Sapere che non li vedrò per un anno mi fa un certo effetto. E’ la prima volta che non vedrò tutti per cosi tanto tempo.
E intanto penso…
Penso che mi dispiace non poter vedere i miei adorati nipoti per un anno. So che quando mi rivedranno non mi riconosceranno più, non mi chiameranno più “Ccrrriiii” e “Chi Chi” perchè saranno più grandi, non giocheremo più come adesso.
Penso che mi dispiace non poter vedere gli amici il sabato sera, cenare insieme, incontrarsi per un aperitivo o per un semplice caffè al centro commerciale.
E poi mi dispiace non poter stare con le nostre famiglie. A casa di Tom c’è la madre che parla sempre di cucinare, di mangiare e di medicina. I nostri discorsi sono:
Cri: “Come state?”
Suocera: “Bene. Oggi ho visto una ricetta alla prova del cuoco e l’ho fatta per voi.”

Cri: “Buoni questi carciofi…”
Suocera: “Li vuoi? Te li porti li e ve li mangiate.”
Cri: “No, grazie.”
Suocera: “Fatti in culo!”

Tom: “Mamma, mi è uscita l’herpes. Forse uno sfogo di febbre.”
Suocera: “Nooo. E’ perchè bevi poco. L’ho sentito a Medicina33.”

A casa mia invece ci sono vari personaggi.
Mia sorella piccola: ci fa morire dalle risate per le frasi che conia del tipo: ” Gli stavo dando i soldi, ma li ho caduti.”,
“Saranno stati i fiumi dell’alcool” e la nostra preferita….”Non odo le mie orecchie.”

Mio padre: che fa battute a raffica su tutto e tutti.

E poi c’è lei: mia madre…la donna più incazzata del pianeta.
Qualsiasi cosa le dici, lei ti risponderà sempre con il suo tono incazzato.

Cri: “Mamma, il tuo pc si sta rompendo.”
Donna incazzata: “E io che devo fare? Che me ne importa?”
Cri: “Guarda che ti stavo dando un’informazione gratuita.”
Donna incazzata: “Ah, va bene.”

A voi, invece, cosa manca?

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Fase 5: Arrivo

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Donauworth, 31/08/2011

Sveglia ore 8:00. Lauta colazione con caffè, thè e torta avanzata dalla cena. Ripartiamo alle ore 10:00 dopo una piccola sosta alla Coop per prendere i viveri (mortadella, panini, red bull). Arriviamo sulla A22 direzione Brennero, non eravamo mai stati da queste parti cosi ammiriamo il paesaggio: immense distese di vigneti, monatagne verdi…bellissimo!
Mi è venuto in mente di attaccare il bollino per le polveri sottili (il nostro Bollino blu) che si usa in “Tedeschia” preso una quindicina di giorni fa in un’agenzia della DEKRA di Santa Maria a Vico (30€); volendo lo si può anche ordinare su internet tramite questo sito e vi arriva direttamente a casa. Intanto si è fatta l’ora di pranzo cosi ci fermiamo all’autogrill e ci facciamo un panino. Decidiamo di fare le ultime telefonate di saluti prima di attraversare il confine, cosi chiamiamo le rispettive mamme (mia madre mi ha detto di ammirare le case qui in Trentino con i loro balconi fioriti. Vediamo…). Fatto anche questo, ci rimettiamo in macchina ma ci fermiamo poco dopo per comprare la “Vignette”

per attraversare l’Austria (7,90€). Dopo la telefonata a mia madre inizio a vedere ovunque case con i balconi pieni di fiori colorati. Sono molto caratteristici…mi piacciono!
Continuano i vigneti immensi e i paesaggi verdi. All’improvviso vedo un cartello che dice “ultima possibiltà di acquistare la vignette” e poco dopo ci sono i cartelli solo in tedesco…Oddio…lo stiamo facendo…stiamo per lasciare il nostro paese. Che cosa strana…ho una sensazione che non so descrivere. Poi arriviamo in una specie di casello autostradale austriaco dove non capiamo una emerita cippa e paghiamo altri 8€.

Dopodichè arriviamo in “Tedeschia” (terra di germanici) ammirando il paesaggio con il “palo eolico” (da me battezzato cosi) e uno sterminato campo di pannelli solari.
“Merda?!” è la prima cosa che abbiamo detto vedendo il cartello “Donauworth”. Si sentiva una puzza terribile…almeno il concime è lo stesso. Arriviamo fuori alla “gasthouse” e chiamiamo Stefan, il nuovo collega di Tommy, che ci da un indirizzo per incontrarci. Presentazioni di rito, lui è austriaco ma parla perfettamente l’italiano, poi ci accompagna all’hotel dove alloggieremo perchè alla “gasthouse” non c’è una camera doppia. inizia lo “spiegone”…e l’unica cosa che ci è rimasta impressa è stata: “qui si può entrare in ufficio dalle 6:30 am alle 8:00 am” al che ho pensato ” e’sti cazzi…Tommy prima delle 9:00 non prende conoscenza…”.
Dopo aver salutato Stefan, che pensandoci bene assomiglia al virus secco di “siamo fatti cosi”, andiamo subito in camera. La stanza è carina, il bagno è enorme ma manca il bidet ed io che sono al primo giorno…).
Mi guardo intorno e…mi sta tornando il magone…cosa ci faccio qui?
Tommy mi consola e poi dopo aver mangiato e fatto una doccia decidiamo di uscire. Passiamo per il centro città che è molto particolare. Domani mattina penso che mi farò una bella passeggiata qui.
Ma adesso basta chiacchiere…I’m tired…Good night…

Cri

[*AGGIORNATO X 1]

Fase 4: Partenza

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Parma, 30/08/2011

Siamo stati molto indecisi su quando partire. Il 29, il 30 o il 31?
Superato il dubbio siamo partiti alle 16:00 del 30 agosto, dopo il rituale giro di saluti a mamme e sorelle, ma non prima di aver preso 2 kg di mozzarella di bufala campana per “coloro che ci ospiteranno stasera”. Sempre per “coloro che ci ospiteranno stasera” abbiamo caricato in macchina una bottiglia di vino, dieci litri di olio, una cosiddetta “cocchia” di pane e 3-4 kg di salsiccia fresca, il tutto gentilmente offerto dai Capuano’s.
Direzione Parma.
Per strada io (Cri) mi sono lasciata prendere da un pò di magone. Sono stata un bel pò in silenzio pensando a quello che mi lasciavo alle spalle: la famiglia…mi mancherà. Passato anche il momento di tristezza mi accorgo che c’è un pò di traffico. Passa in fretta e proseguiamo per la nostra strada. Verso Bologna ci scansiamo una bicicletta, caduta da qualche macchina, che adesso si trova tra la seconda e la terza corsia dell’A1. Superato anche questo ostacolo ci accorgiamo dai cartelli che entrambe le uscite di Parma sono chiuse. Perdindirindina! Ma che succede stasera? Non ci perdiamo d’animo e chiamiamo Mario che ci indica l’uscita da prendere. Finalmente alle 23:00 arriviamo a destinazione stanchi ed affamati.
Saluti, domande di rito e finalmente alle 23:30 ci mettiamo a tavola per la cena. Più che una cena sembra un pranzo da matrimonio: penne al ragù, “tracchiulella” con relativa polpetta al sugo, la famosa “mozzarella di bufala campana” (mangiata da Mario con le mani perché secondo lui è un sacrilegio usare le posate), ananas già tagliata, torta di carote e mandorle, caffè e ammazza-caffè….BURP! Scusate…mi è scappato…

Cri

Che trombino le squillo… Forse non era proprio così….

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Recale, 25 agosto 2011

Anche questa mattina fa un caldo inenarrabile… Ci saranno tipo 50 gradi all’ombra.. Direi che questo e’ proprio il giorno ideale per iniziare il trasloco o meglio.. Il “preludio” del trasloco.

Fase 1: Selezione cose da mettere in valigia
vestiario, biancheria, accessori, pentole, piatti, bicchieri, posate, tovaglie, asciugamani, rasoio, dentifricio, deodorante, spazzolino, viveri ecc..

Fase 2: Mezzo di trasporto
Assicurarsi che la nostra fedele Clio 1.5dci del 2001, possa affrontare il lungo viaggio senza lasciarci con il culo a terra appena superato il casello di Caserta Nord, ma allo stesso tempo senza lasciare un occhio a Tonino (il nostro meccanico di fiducia)che per altro quando gli abbiamo chiesto di dargli una sistematina per il viaggio, ci ha guardato, poi hai guardato la clio poi a riguardato noi e infine ha esclamato: “… e voi davvero vorreste arrivare i n Germania con lei? ma ci avete pensato bene?” e noi: ” ..No però partiamo comunque..” al che Tonino ci ha riso fragorosamente in faccia… dopo un quarto d’ora di prese per il culo Tonino a accettato di prendersi cura della nosta auto… direi che iniziamo con il piede giusto..

Tommaso