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Auguri e ricette

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É giá passato un anno da quando ho iniziato a scrivere questo blog. Volevo festeggiarlo con fuochi d’artificio, giochi a premi, contest, palloncini, foto, gente che si diverte e una torta enorme a tre piani!

Ma…  purtroppo, l’ho dimenticato. E non posso farci niente, ormai….

…Pazienza. Sarà per il prossimo anno.

 

In questi giorni ho festeggiato il mio compleanno (questo, per fortuna, lo ricordo ancora :)).

Ho organizzato un buffet con tutti i nostri amici… piú che amici diciamo che siamo una sorta di “Italian family”.

Devo anche decidermi a parlarvi di loro prima o poi…..

Adesso devo dirvi cosa ho preparato per i miei 22 anni (fiuuuuu……naso di pinocchio in arrivo!).

Ho passato due giorni in cucina per preparare il tutto ma…ne é valsa la pena!
Come al solito volevo fotografare tutte le singole portate ma….ho dimenticato anche quello…
Magari devo fare una cura di fosforo 😉

Comunque….ecco la lista delle portate:

Tortino con zucchine, uova e speck
Tortino con pomodorini ed emmenthal
Pentoline al ragù
Rotolo di pasta sfoglia. On prosciutto e formaggio
Bicchierini con mousse di cannellini e paté di olive
Plumcake tonno e olive nere
Mini panini con hamburger
Tartine varie
Macedonia
Cannoncini di pasta sfoglia con crema
Cupola di bigné

Ho diviso le cose da preparare tra il sabato e la domenica e sono riuscita a fare tutto just in time!
Ho solo modicato un pò il menù ma solo per quello che riguarda i dolci.

Sabato
Ho iniziato preparando il ragù per le pentoline. Poi ho fatto il plumcake  e subito dopo sono passata ai tortini. Fatto questo, ho preparato i bigné (qui in Ccermania non si trovano facilmente già pronti cosi li ho fatti da me) come da ricetta Bimby ma, siccome ho fatto una dose e mezza, dovevo fare due infornate.
Tom mi guarda e mi dice: “Cristina, scondo me li puoi mettere anche insieme. Metti una placca sopra e una sotto e li cuoci insieme.”

Io: ”  Meglio di no. Secondo me non cuociono bene.”

Tom:” No, no va benissimo.”
Ok.

Indovinate?
Si sono afflosciati appena aperto il forno!
Uomini!
Cosi sono uscita di corsa e sono andata a comprare di nuovo burro, farina e uova.
Ho rifatto l’impasto e poi li ho cotti una teglia alla volta.
Perfetti!

Domenica
Sveglia alle 7:30 per preparare i panini.
Mentre aspettavo che crescesse l’impasto sono passata alla preparazione del dolce.

Io volevo fare i profiteroles, dato che é un dolce che mi piace tanto (secondo solo al tiramisù) e, cercando su internet, mi sono imbattuta in questa ricetta.
State sbavando anche voi, vero?

Ho preparato la copertura della cupola come da ricetta ma….non reggeva. Il cioccolato non restava sulla pellicola ma scivolava via. Magari ho sbagliato qualcosa io, anche perché la ricetta non é spiegata benissimo.
Comunque io e Tom non ci siamo persi d’animo e abbiamo deciso di fare i profiteroles semplici che fanno sempre la loro porca figura 🙂

Preparati i profiteroles sono passata alla preparazione del rotolo di pasta sfoglia.  Intanto ho infornato i panini appena lievitati,  poi ho preparato le pentoline al ragù. Infine ho fatto la mousse di cannellini e il paté di olive e li ho composti nei bicchierini.
Il pomeriggio Tom ha fatto gli hamburger e poi ha preparato i panini.
Siccome era avanzata parecchia cioccolata di copertura dei profiteroles, Tom ha deciso di fare dei mini cornetti ripieni (al posto dei cannoncini).

Devo dire che é stato stancante fare tutto in due giorni ma mi ha dato molte soddisfazioni.
E poi c’é da dire che Tom mi ha aiutato tantissimo. Mentre io cucinavo, lui faceva le pulizie di casa. Poi mi ha aiutato anche preparando la macedonia, le tartine, gli hamburger ed i cornetti 🙂

I link alle ricette sono in fondo alla pagina con le relative modifiche che ho fatto…

Ed ora ecco le foto:

Ed ora ecco i link per le ricette:
– Tortino con zucchine, uova e speck:
ho fatto la pasta con: mettete in una ciotala 200 gr. di vino bianco e 160 gr. di olio di oliva poi aggiungete 600 gr. di farina ed un pizzico di sale. Impastate bene e poi dividetelo in due parti (una un pò più piccola) e foderate una teglia con l’impasto. Fate cuocere 3 zucchine grandi tagliate a rondelle in una padella con poco olio finchè non si ammorbidiscono. Sbattete poi in una ciotola 3 uova con parmigiano e pepe, aggiungete le zucchine e lo speck, mischiate bene e poi mettetelo nella teglia. Livellate bene e coprite con il restante impasto. Bucherellate la superficie con la forchetta e cuocete in forno caldo a 180° per 45-50′.
– Tortino con pomodorini ed emmenthal:
l’impasto è lo stesso di prima solo che ho condito questo tortino con pomodorini tagliati a pezzetti, emmenthal, olio, sale e pepe.
Pentoline al ragù
– Rotolo di pasta sfoglia con prosciutto e formaggio: ho comprato due rotoli di pasta sfoglia, li ho aperti e riempiti con prosciutto cotto e sottilette, arrotolati e cotti in forno per 45′ a 180°.
– Bicchierini con mousse di cannellini e paté di olive: per i bicchierini sono partita da questa ricetta e poi l’ho modificata facendo questo patè di olive e mettendolo al posto della salsiccia.
Plumcake tonno e olive nere: io ho seguito la ricetta alla lettera però ho notato che l’impasto era poco e cosi ho aggiunto altri 150 gr. di farina e un pò di latte.
Mini panini con hamburger
– Tartine varie
– Macedonia
– Cornetti al cioccolato: prendete due rotoli di pasta sfoglia, apriteli e spennellateli con la crema al cioccolato. Tagliateli a triangoli, arrotolateli e cuoceteli per 20-30′ a 180°.
– Profiteroles: bignè, li ho riempiti con crema chantilly (crema e panna insieme), crema al cioccolato per ricoprire

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Benvenuti al….

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Ristorante da Cristina

Tutti i giorni potrai gustare deliziosi piatti di pasta preparati con cura e con amore dalla nostra chef “Cristinà”

Ecco alcune specialità che vi proponiamo:
Pasta e fagioli
Pasta e patate
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Penne al salmone
Maccheroncini primavera
Lasagne alla bolognese con pasta fresca

e tanto altro ancora….

Nel prezzo è incluso anche il dolce: briosches fatte dalla cheffa con cioccolata e marmellata di arance e limoni fatta sempre dalla cheffa (o altro dolce secondo l’estro).

Continuate a seguirci perchè prossimamente la cheffa dividerà con voi le sue ricette…

.

Ebbene si….da una settimana ho ospiti fissi a pranzo: i colleghi di Tom. E cosi ogni giorno devo invertarmi qualcosa di nuovo da preparare. Però mi diverto…almeno sono in compagnia e ho qualcosa da fare la mattina.

Avete altri consigli su cosa cucinare? Le mie idee si stanno esaurendo….

Vena culinaria

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Stamattina mi sono svegliata con la voglia di cucinare qualcosa. Non so perchè ma quando Tom mi dice che vuole iniziare una dieta a me viene voglia di cucinare un dolce.
Cosi sono andata su questo sito che visito spesso e ho cercato qualcosa di diverso dalla solita torta.
Alla fine ho trovato la ricetta per fare le briosches, ho visto se avevo tutti gli ingredienti e li ho fatti.

Briosches
500 gr. di farina 00
100 ml di latte
160 di acqua
un cubetto di lievito di birra
70 gr. di zucchero di canna
un pizzico di sale
30 gr. di burro o olio
una bustina di vaniglia liquida o vanillina
scorza grattugiata di limone e di arancia

Da premettere che io ho usato il bimby per impastare perchè le mie mani non sono utili.

Procedimento con bimby
Latte e acqua nel bimby 3 min. 50° vel.1
Zucchero e lievito 1 min. vel.3-4
Farina, burro, vaniglia, sale, scorza limone e arancia 10 sec. Vel. 5 e poi 3 min. vel. Spiga
Farlo lievitare per un’ora poi stendere e formare le briosches.

Io le ho fatte ripiene di: zucchero, burro e cannella; mele, zucchero e cannella; al cioccolato.
Ma volendo potete dargli la forma dei cornetti e riempirli di marmellata o crema, fare dei fagottini con crema di ricotta, mele uvetta o quello che più vi piace.

Mettere le briosches sulla leccarda del forno e in forno a crescere per due ore. Infornare a 180° per circa 20 minuti (a me ci sono voluti 30 minuti ma forse dipende dal forno).

Sappiate che sono venute SPETTACOLOSE (misto tra SPETTAColari e favOLOSE)!!!

Perchè non ci provate anche voi?

Ricette e mercatini

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In questi giorni stiamo provando varie schifezze mangerecce.
Tra i blog che seguo c’è quello di Donna con fuso che, di tanto in tanto, pubblica qualche ricetta davvero invitante.
Cosi l’altra sera io e Tom ci siamo organizzati e abbiamo fatto questa:

Salt Caramel Hot Chocolate

per il caramello:

2 cucchiai di burro salato
1 cucchiaino di sale
5 cucchiai di zucchero di canna (io ho usato quello grezzo)
4 cucchiai di panna (io ho usato quella spray)

per la cioccolata

2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero (io ho usato sempre quello di canna grezzo)
1 cucchiaio di amido di mais
1 tazza di latte intero
panna da montare per guarnire

Cominciare preparando il caramello: in un pentolino antiaderente mettere solo lo zucchero a sciogliere a fiamma alta. Quando è sciolto abbassare la fiamma e aggiungere il sale e il burro, prestando attenzione a non scottarsi con gli eventuali schizzi. Mescolare con una spatola in silicone o con un cucchiaio di legno, quando il burro è completamente incorporato, aggiungere la panna a piccoli dosi e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 5 minuti.
Togliere dal fuoco e lasciar addensare in un barattolo di vetro.

Passare alla preparazione della cioccolata. Mettere tutti gli ingredienti in polvere in un pentolino, accendere il fornello a temperatura moderata e sbattendo con una frusta, aggiungere il latte a poco a poco. Portare ad ebollizione sempre mescolando e lasciar cuocere per circa due minuti.

Quando la cioccolata è pronta versare in una tazza e aggiungere un cucchiaino (o un cucchiaio dipende dalla golosità) di caramello. decorare con la panna montata, con qualche altra goccia di caramello e qualche granello di sale.

Ragazzi…è una cosa STRAORDINARIA!!!!
Provatela e non ve ne pentirete…

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Stasera, invece, abbiamo voluto provare a fare i famosi Germknödel.
Ho spulciato un pò in rete alla ricerca della ricetta e ne ho trovate diverse.
Devo dire che il risultato ci ha un pò delusi. Dobbiamo migliorare la cottura. Appena saranno perfetti vi posto la ricetta e le foto.

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Ieri siamo andati al mercatino di Norimberga, a detta di tutti il più bello della Germania.
Mah…a me è parso lo stesso di quello di Augsburg. Alla fine ci sono sempre un casino di stand con cose da mangiare e altri con presepi e decorazioni per l’albero fatte di legno o vetro.

Mi sono dovuta sacrificare di nuovo e assaggiare questo:

guardate come mi sacrifico…

il menù

Cos’è? Praticamente è un chicchirichi gigante, nel mio caso ripieno di panna al gusto latte macchiato.

Ora vi lascio alle immagini del mercatino.

Cristina tra le palle

Piaciuto?

La prova del cuoco

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Ultimamente Tom si sta appassionando alla panificazione….E’ come in preda ad un’ossessione compulsiva mistica…
E’ alla ricerca della pagnotta perfetta.
Ha provato prima a farlo solo con la farina bianca e veniva cosi cosi; poi abbiamo comprato la farina di mais e quella di farro integrale ed è venuto una volta buonino e una volta orribile.

L’altro ieri ha provato a farlo emulando l’esperimento di un altro blogger che consigliava di rendere l’impasto molto liquido dicendo di aver trovato la ricetta perfetta per il pane.
Ha seguito tutta la ricetta ed è venuto un impasto mooolto liquido. Io l’ho guardato e gli ho detto: “Ma non è troppo liquido?” e lui: ” Ma non hai letto anche tu il blog di quel tizio? Diceva che l’impasto doveva essere cosi. Anche lui era scettico ma poi il pane è venuto ottimo.”. Sarà….
Ha messo il liquido l’impasto nella teglia e poi vicino al termosifone per farlo crescere.
12 ore dopo….
Sono le 6:50 di mattina, accendo il forno, metto a riscaldare l’acqua per il thé, preparo la colazione e la porto in camera da letto. Vado in cucina per mettere il pane in forno, tolgo la coperta da sopra e vedo che è cresciuto….dal lato sbagliato ma è cresciuto! Praticamente si è sparso per tutta la teglia….
E questo sarebbe il pane perfetto? Ma perfetto per cosa? Se volessi fare una focaccia magari sarebbe perfetto.
Lo inforno e vado a fare colazione. Dopo la solita mezz’ora vado a vedere se è cotto. Spengo, tiro fuori la teglia ed ecco qui una bella crosta croccante di pane.
Esperimento fallito!

Ieri sera nuovo esperimento:
pasta madre 200 gr.
farina tipo 550 (che dovrebbe essere la nostra tipo 0) 400gr.
farina di farro 100 gr.
acqua 100 ml
una piccola patata bollita

sale un cucchiaio raso

Impasta il pane facendo assorbire tutta l’acqua. Lo mette nella solita teglia a crescere, mi guarda e mi dice: “Cri…ti affido un compito importantissimo! Domani mattina alle 10 esatte devi infornare il pane. Mi raccomando…i primi 10 minuti a 240° e poi a 200° per altri 15 minuti.”
Ok.

Stamattina mi sono svegliata con l’estro culinario.
Accompagno Tom al lavoro e mi metto all’opera.

Per la prima ricetta inizio a sbucciare una mela, la taglio a pezzetti, la metto in un pentolino e ci aggiungo il succo di mezzo limone, la cannella e lo zucchero di canna. Metto sul fuoco e faccio cuocere.
Mi ricordo all’improvviso che ieri sera avevo messo i fagioli a bagno. Cosi li sciacquo, metto in pentola aglio, concentrato di pomodoro e via….soffrigo un pò, poi aggiungo i fagioli, l’acqua, un pò di rosmarino e lascio cuocere.
Intanto la mela è cotta e la lascio raffreddare.
Passiamo alla ricetta numero due, amici: sbuccio 7 kiwi e li metto in un pentolino con la buccia della mela, il succo di mezzo limone e lo zucchero di canna. Via sul fuoco….
Mi accorgo all’improvviso che sono quasi le 10. Devo preparare la prima ricetta. Apro la pasta sfoglia, ci metto sopra la mela cotta, chiudo e inforno.
Insieme allo strudel aggiungo un recipiente con l’acqua dentro cosi creo un pò di umidità per rendere la crosta del pane più sottile.
Vado a prendere il pane, gli tolgo il coperchio e lo infilo nel forno. E’ cresciuto ma…mi sembra che ora si stia sgonfiando. Bah! Intanto continuo a girare i kiwi e i fagioli.
Trascorsi i 10 minuti per il pane, vado ad abbassare la temperatura. Quando arrivo vicino al forno vedo che la pasta sfoglia è come…umida. Apro il forno per capire cosa stesse succedendo e vedo che la teglia del pane gronda acqua sullo strudel.
Tolgo lo strudel dal forno e faccio cuocere solo il pane.
Intanto la ricetta numero due ossia la marmellata di kiwi è pronta. La metto in un barattolo e aspetto che si raffreddi un pò per assaggiarla.
Anche il pane è cotto cosi lo tolgo dal forno e ci rimetto lo strudel.
Il pane sembra buono ma per esserne certa devo sacrificarmi e assaggiare. Si, lo so. E’ un compito ingrato ma qualcuno deve pur farlo.
Taglio una fettina….mmmm…è buono.
Vado subito a mandare una mail a Tom per dirgli che stavolta il pane è venuto ottimo.
Mentre gli scrivo mi viene fame. Cosi ne prendo un’altra fetta e vedo…la mia marmellata. Quasi quasi….
Gli spalmo un pò di marmellata sopra e…..mmmmm…’na chiccheria!!!

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Ingredienti Strudel:
una mela
zucchero di canna 80 gr.
il succo di 1/2 limone grande o 1 piccolo (serve per non far ossidare la mela)
un pizzico di cannella

.

Ingredienti marmellata kiwi:
kiwi 1/2 kg
zucchero di canna 200 gr.
la buccia di una mela (rilascia pectina naturale per far addensare la marmellata e farla cuocere in metà tempo)
il succo di 1/2 limone grande o 1 piccolo