Parrucchiere VS. Friseur

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Da questo punto di vista l’Italia batte decisamente la Ccermania!
Allora….qui si paga tutto (anche la lacca!) e dovete specificare ESATTAMENTE di cosa avete bisogno: lavarli, asciugarli, passare la piastra, tagliarli, ecc.

Io sono entrata, ho detto di volerli lavare ed asciugare, mi hanno fatto accomodare, poi è venuta una ragazza e mi ha chiesto se volessi mettere anche una maschera strutturante (no, grazie), il balsamo ed ha iniziato a farmi lo shampoo.

Cioè…..una roba allucinante. Ora provo a spiegarmi:
da noi si usano i polpastrelli da passare con vigore sulla cute per rimuovere tutte le impurità. Qui no!
C’era questa ragazza che praticamente mi ha messo le mani in testa e le muoveva con una lentezza esasperante.
Lentamente….come solo i tedeschi sanno fare.
Poi, all’improvviso…..mi ha messo le unghie in testa ed ha iniziato a grattare. Cioè…..sei scema o cosa????
Credo che la prima cosa che insegnino alla scuola per parrucchieri sia proprio di NON mettere le unghie sulla cute perchè si irrita facilmente.
Va beh….
Mi mette il balsamo ed inizia….a pettinarli direte voi? Ebbene si!
Ma solo con le mani! Niente pettine!
Andiamo avanti…..

Finito lo shampoo mi mette un’asciugamano in testa e mi fa accomodare.
O_o
Punto uno: non mi ha strizzato i capelli.
Punto due: l’asciugamano è stata abolita in Italia perlomeno dal……3 a.C.!!!!! Ormai tutti usano gli asciugamani usa e getta
Ah, dimenticavo. Prima di farmi lo shampoo mi ha chiesto come volessi asciugarli ed io: “Lisci, come ora”. Lei mi guarda e fa: “Con la piastra?” ed io: “Se non li sai fare lisci con la spazzola, va bene con la piastra” “Si, grazie”

Mi toglie l’asciugamano e la poggia su di un carrellino dove ci sono altre 4 asciugamani già usati.
Li il mio schifezzodromo interno ha iniziato a farsi sentire. Si vedevano alcuni capelli da ogni asciugamano e la cosa è stata alquanto schifosa.
Andiamo avanti…..dicevo, mi toglie l’asciugamano e prende il phon. Del pettine neanche l’ombra.

Mi asciuga i capelli come avrei fatto io a casa (cioè solo con l’aiuto delle mani), poi accende la piastra, prende uno sgabellino, mi chiede se voglio il termoprotettore (non so se il nome è corretto ma in pratica è uno spray che protegge i capelli dal calore) e finalmente viene fuori lui, l’unico ed il solo. Il pettine! 🙂

Mi fa la piastra ed alla fine mi chiede se voglio la lacca.

Vado alla cassa e pago……20,40€!!!!
12,90€ shampoo e piastra
3,50€ balsamo
2€ termoprotettore
2€ altro non ben identificato

Ora…magari sono abituata io diversamente. In fondo ho lo stesso parrucchiere da 15 anni.
Però….20€ mi sembrano un pò eccessivi. In Italia ne spendo 7€ normalmente!

E voi? Quanto pagate per un semplice shampoo e messa in piega?

2012 in review

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I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 12.000 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 20 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Agenzia Federale per il Lavoro

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In questi giorni sono andata finalmente ad iscrivermi all’Agentur für Arbeit (il nostro collocamento, per intenderci).

Sono andata all’ufficio informazioni e ho chiesto cosa dovessi fare per iscrivermi. Una signora mi ha detto che potevo cercare lavoro da sola nella saletta dove ci sono i computer collegati ad internet oppure iscrivermi all’agenzia.

Io ho chiesto di iscrivermi e lei ha registrato il mio nome e mi ha mandato al piano di sopra per parlare con qualcuno. Dopo neanche 3 minuti, l’impiegato mi ha fatto accomodare, mi ha chiesto un documento, ha preso il mio cv (Lebenslauf) e ha iniziato a registrare i dati rilevanti dal cv, come: date di inizio e fine lavoro, azienda, mansione….

Fatto questo mi ha chiesto se avessi qualche invalidità (o almeno cosi ho capito…) e se avessi una professione.

Ok, ora vi spiego…..

L’istruzione in Ccermania funziona diversamente che da noi.

Già dalle elementari (Grundschule) ti valutano per capire le materie a cui sei portato in base ai voti presi durante i primi 4 anni. Il 5 anno, se sei molto bravo, ti indirizzano al Gymnasium (liceo) e poi all’università. Se hai voti medi ti indirizzano alla Realschule (i nostri istituti tecnici) o alla Hauptschule (gli istituti professionali) e poi ti fanno fare una Ausbildung (è una formazione, uno stage),che dura 3 anni, per il lavoro che ti è più adatto. (Spero di aver capito bene il sistema di istruzione tedesco. Se ho sbagliato qualcosa, ditemelo pure 🙂 In fondo alla pagina trovate il link sull’istruzione)

Ritornando a noi…..

Mi ha dato un malloppo di fogli e mi ha chiesto di compilarli e di riportarli entro il 25 gennaio. A fine mese, poi, mi hanno fissato un’appuntamento con un altro impiegato al quale potrò fare tutte le domande e avere informazioni sul tipo di lavoro che vorrei fare.

Ho saputo dopo, parlando con una signora italiana che vive qui, che loro mi potrebbero consigliare una Ausbildung da fare e pagarmi dei corsi di lingua o professionali.

Bhe….che dire…..aspetto con ansia questo appuntamento a fine mese per vedere cosa mi consiglieranno.

Magari tra 2 mesi inizierò anche a lavorare. Lo spero….

E voi….incrociate le dita per me!!!

Agentur_Arbeit-logo

 

link utili:

istruzione

agenzia federale per il lavoro

Auguri e ricette

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É giá passato un anno da quando ho iniziato a scrivere questo blog. Volevo festeggiarlo con fuochi d’artificio, giochi a premi, contest, palloncini, foto, gente che si diverte e una torta enorme a tre piani!

Ma…  purtroppo, l’ho dimenticato. E non posso farci niente, ormai….

…Pazienza. Sarà per il prossimo anno.

 

In questi giorni ho festeggiato il mio compleanno (questo, per fortuna, lo ricordo ancora :)).

Ho organizzato un buffet con tutti i nostri amici… piú che amici diciamo che siamo una sorta di “Italian family”.

Devo anche decidermi a parlarvi di loro prima o poi…..

Adesso devo dirvi cosa ho preparato per i miei 22 anni (fiuuuuu……naso di pinocchio in arrivo!).

Ho passato due giorni in cucina per preparare il tutto ma…ne é valsa la pena!
Come al solito volevo fotografare tutte le singole portate ma….ho dimenticato anche quello…
Magari devo fare una cura di fosforo 😉

Comunque….ecco la lista delle portate:

Tortino con zucchine, uova e speck
Tortino con pomodorini ed emmenthal
Pentoline al ragù
Rotolo di pasta sfoglia. On prosciutto e formaggio
Bicchierini con mousse di cannellini e paté di olive
Plumcake tonno e olive nere
Mini panini con hamburger
Tartine varie
Macedonia
Cannoncini di pasta sfoglia con crema
Cupola di bigné

Ho diviso le cose da preparare tra il sabato e la domenica e sono riuscita a fare tutto just in time!
Ho solo modicato un pò il menù ma solo per quello che riguarda i dolci.

Sabato
Ho iniziato preparando il ragù per le pentoline. Poi ho fatto il plumcake  e subito dopo sono passata ai tortini. Fatto questo, ho preparato i bigné (qui in Ccermania non si trovano facilmente già pronti cosi li ho fatti da me) come da ricetta Bimby ma, siccome ho fatto una dose e mezza, dovevo fare due infornate.
Tom mi guarda e mi dice: “Cristina, scondo me li puoi mettere anche insieme. Metti una placca sopra e una sotto e li cuoci insieme.”

Io: ”  Meglio di no. Secondo me non cuociono bene.”

Tom:” No, no va benissimo.”
Ok.

Indovinate?
Si sono afflosciati appena aperto il forno!
Uomini!
Cosi sono uscita di corsa e sono andata a comprare di nuovo burro, farina e uova.
Ho rifatto l’impasto e poi li ho cotti una teglia alla volta.
Perfetti!

Domenica
Sveglia alle 7:30 per preparare i panini.
Mentre aspettavo che crescesse l’impasto sono passata alla preparazione del dolce.

Io volevo fare i profiteroles, dato che é un dolce che mi piace tanto (secondo solo al tiramisù) e, cercando su internet, mi sono imbattuta in questa ricetta.
State sbavando anche voi, vero?

Ho preparato la copertura della cupola come da ricetta ma….non reggeva. Il cioccolato non restava sulla pellicola ma scivolava via. Magari ho sbagliato qualcosa io, anche perché la ricetta non é spiegata benissimo.
Comunque io e Tom non ci siamo persi d’animo e abbiamo deciso di fare i profiteroles semplici che fanno sempre la loro porca figura 🙂

Preparati i profiteroles sono passata alla preparazione del rotolo di pasta sfoglia.  Intanto ho infornato i panini appena lievitati,  poi ho preparato le pentoline al ragù. Infine ho fatto la mousse di cannellini e il paté di olive e li ho composti nei bicchierini.
Il pomeriggio Tom ha fatto gli hamburger e poi ha preparato i panini.
Siccome era avanzata parecchia cioccolata di copertura dei profiteroles, Tom ha deciso di fare dei mini cornetti ripieni (al posto dei cannoncini).

Devo dire che é stato stancante fare tutto in due giorni ma mi ha dato molte soddisfazioni.
E poi c’é da dire che Tom mi ha aiutato tantissimo. Mentre io cucinavo, lui faceva le pulizie di casa. Poi mi ha aiutato anche preparando la macedonia, le tartine, gli hamburger ed i cornetti 🙂

I link alle ricette sono in fondo alla pagina con le relative modifiche che ho fatto…

Ed ora ecco le foto:

Ed ora ecco i link per le ricette:
– Tortino con zucchine, uova e speck:
ho fatto la pasta con: mettete in una ciotala 200 gr. di vino bianco e 160 gr. di olio di oliva poi aggiungete 600 gr. di farina ed un pizzico di sale. Impastate bene e poi dividetelo in due parti (una un pò più piccola) e foderate una teglia con l’impasto. Fate cuocere 3 zucchine grandi tagliate a rondelle in una padella con poco olio finchè non si ammorbidiscono. Sbattete poi in una ciotola 3 uova con parmigiano e pepe, aggiungete le zucchine e lo speck, mischiate bene e poi mettetelo nella teglia. Livellate bene e coprite con il restante impasto. Bucherellate la superficie con la forchetta e cuocete in forno caldo a 180° per 45-50′.
– Tortino con pomodorini ed emmenthal:
l’impasto è lo stesso di prima solo che ho condito questo tortino con pomodorini tagliati a pezzetti, emmenthal, olio, sale e pepe.
Pentoline al ragù
– Rotolo di pasta sfoglia con prosciutto e formaggio: ho comprato due rotoli di pasta sfoglia, li ho aperti e riempiti con prosciutto cotto e sottilette, arrotolati e cotti in forno per 45′ a 180°.
– Bicchierini con mousse di cannellini e paté di olive: per i bicchierini sono partita da questa ricetta e poi l’ho modificata facendo questo patè di olive e mettendolo al posto della salsiccia.
Plumcake tonno e olive nere: io ho seguito la ricetta alla lettera però ho notato che l’impasto era poco e cosi ho aggiunto altri 150 gr. di farina e un pò di latte.
Mini panini con hamburger
– Tartine varie
– Macedonia
– Cornetti al cioccolato: prendete due rotoli di pasta sfoglia, apriteli e spennellateli con la crema al cioccolato. Tagliateli a triangoli, arrotolateli e cuoceteli per 20-30′ a 180°.
– Profiteroles: bignè, li ho riempiti con crema chantilly (crema e panna insieme), crema al cioccolato per ricoprire

Vacanze

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Eccoci qui! Siamo tornati da poco dalle vacanze e sono già impegnatissima.
A far cosa? Bhé…..a fare……oh insomma!
Voglio vedere voi al ritorno dalle vacanze con le lavatrici da fare, i vestiti da stirare, sistemare le valigie, pulire un pò la casa, fare la spesa e tutto il resto!

Comunque volevo parlarvi della nostra vacanza in………….CROAZIA!!!
Bellissima. Ci siamo proprio divertiti e soprattutto rilassati.
Quest’anno abbiamo deciso di fare una vacanza con lo scooter e cosi siamo andati fino ad Ancona, abbiamo preso il traghetto fino a Split (Spalato) e poi, una volta sbarcati, ci siamo messi alla ricerca di un’appartamento. Praticamente ci sono tutti paesini sulla costa con appartamenti e alberghi direttamente sul mare.
Ora vi lascio con una carrellata di immagini fatte li.

Bis bald!

Ti aspetto….

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Oggi sono triste. Gabriela (si, proprio la famosa G.) è ritornata in Italia. La gravidanza procede bene ma ultimamente ha avuto problemi di glicemia cosi ha deciso di restare giù per farsi controllare. Tanto ad agosto doveva comunque tornare giù.
Ed io sono triste!
Ieri sera le abbiamo organizzato una festa a sorpresa e lei è rimasta contentissima.
Oggi, invece, ci siamo salutate dopo la scuola e…..siamo scoppiate a piangere tutte e due. Eravamo li al parcheggio abbracciate a piangere come due sceme.
Cioè, alla fine lei ritorna l’anno prossimo, mica non la vedo più.
Però….era la mia nuova amica con cui ci ho passato l’ultimo anno. Da quando ad ottobre ci siamo conosciute ci vedevamo tutti i giorni: andavamo in giro a fare shopping, a fare passeggiate, studiavamo, chiacchieravamo e ci facevamo un mucchio di risate. E ora?
Ora….non lo so. Ci sentiremo sicuramente via mail ma….mi mancherà.
Mi manca già ora.

Ciao amica mia. Ci rivediamo a settembre.
E….anch’io ti voglio bene.

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P.s. Scusate lo sfogo…..
…..e la fotografia.

Fidarsi è bene…..ma non dei tedeschi

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Eccomi qui!
Scusate l’assenza ma il tedesco inizia a farsi più complicato e ho iniziato a studiare il pomeriggio.
Ma oggi sono tornata perchè devo raccontarvi cosa sta succedendo.
Vi ricordate il mio piccolo incidente d’auto?
Se non lo ricordate andate pure a rileggerlo…..io aspetto.
Letto? Bene. Ora dimenticate tutto! E aprite le orecchie: Non fidatevi dei tedeschi!
E poi dicono dei napoletani!
Allora…..andiamo con ordine.
Voi siete rimasti qui….
Una settimana fa mi è arrivata la famosa lettera della carrozzeria dove mi si chiedeva il pagamento del conto. Allora mi sono decisa e sono andata da un avvocato. Lui mi ha spiegato come funziona qui: primo ( e importantissimo direi…): chiamate sempre la polizia. Secondo: se avete ragione e vi devono pagare, dovete anche chiamare l’altra assicurazione e accertarvi che il danno venga risarcito.
Mi raccomando!

E ora vado……il cibo mi chiama.
Tschüssssssssssss……