Archivi tag: corso

È iniziato…

Standard

Ieri ho iniziato il corso di tedesco.
L’impatto è stato un pó strano perchè praticamente tutti li parlavo bene il tedesco tranne io. Anche G. è bravissima, io invece capisco solo qualche parola. Ok….non è che non capisco niente…però ci sono delle volte in cui non riesco ad afferrare il senso della frase perchè molti vocaboli ancora non li conosco.
L’insegnante mi sembra molto brava anche se parla velocemente.
La classe è mista: 4 turchi, 3 italiani, una cubana, una messicana, una senegalese, un somalo, due tailandesi, un rumeno (due se contiamo G.), una polacca, un colombiano, una russa, un’ungherese, una portoghese e…..basta cosi. Un bel gruppetto, non credete?
Comunque….ieri abbiamo iniziato dalle cose semplici (che conoscevo): come mi chiamo, da dove vengo, dove abito, sono sposata, ecc., i numeri e l’alfabeto.
Oggi abbiamo ripetuto un pò la lezione di ieri e siamo andati avanti con i numeri e le lettere.

Devo dire che mi sembra di non avere molto tempo ora. Anche perchè ieri sono tornata a casa, ho cucinato per la ciurma, ho fatto i piatti, sono andata a fare la spesa, ho preparato i muffin al cioccolato bianco, ho fatto il bucato, le faccende di casa, preparato la cena e studiato… Ebbene si, il tedesco va studiato!
Forse é meglio cosi! Almeno il tempo passa in fretta e non perdo tempo a cucinare (mi sa che Tom e la ciurma stanno ingrassando troppo…).

Annunci

E’ ufficiale…

Standard

….da lunedi inizio il corso di tedesco!
Finalmente! Cosi sarò impegnata la mattina per quattro ore ( dalle 8 alle 12) e poi il pomeriggio lo impiegherò a studiare, preparare il pranzo per il giorno dopo, fare le pulizie, andare in palestra e, perchè no, cazzeggiare un pò.

È da un pò che ci penso (diciamo da quando sto scrivendo di meno) e credo che da adesso vi racconterò delle mie giornate, dei pranzi che facciamo tutti insieme e anche di tutti i ragazzi che ci sono (se siete interessate, ci sono 3 scapoli d’oro…non lasciateveli scappare!).

Adesso vi lascio con il mio piccolo ( si fa per dire…) ospite che ho trovato stamattina in casa.

20120416-120305.jpg

chi mi conosce bene sa che ho il terrore dei ragni…..fate voi!!!

Integrationskurs

Standard

Finalmente mi sono iscritta al corso di integrazione per imparare il tedesco. Il corso inizia ad aprile: dura 6 mesi, per 5 volte a settimana, 4 ore al giorno. Se non lo impararo cosi il tedesco…
Questo è un corso finanziato dallo stato. Se si produce l’opportuna documentazione, si pagano solo 100€ al mese invece di 250€. Io, al momento, mi sono iscritta non presentando niente. Devo parlare prima con il commercialista e poi decido.

La documentazione che serve è: essere residenti (ovvio!!), contratto di lavoro (nel mio caso devo far compilare il modulo anche dalla società di Tom), ultime 3 buste paga, passaporto valido, foto biometrica (non può essere contraffatta), contratto di affitto, assicurazione medica.
E cosi il successo del primo buon proposito è in parte assicurato.

Intanto continuo a studiare il tedesco con G. ogni pomeriggio. Certo, adesso che sappiamo che ad aprile inizieremo un corso serio, la voglia di studiare va e viene. Gran parte delle volte va….e non viene più,ma chissenefrega!

E ora vado a sfornare i muffin al caffè. Sento un profumino….

Contiamoci…

Standard

1623 visite???

 

Ma chi siete?

Cosa portate?

Dove siete?

 

E sopratutto, perchè non lasciate un commento, un segno della vostra venuta?

A me basta un punto, una virgola, un sorriso, un “anonimus”, anche un insulto se vi fa piacere…..

 

Un bacio…

 

Cri

 

Corso di tedesco per…ignoranti

Standard

Eccomi di nuovo qui. In questa settimana non ho scritto tanto per due motivi: il primo è la connessione che fa un pò schifo qui al residence; il secondo, ma non ultimo, è che….non avevo molto da raccontarvi. Diciamo che se non mi trasferisco e inizio qualcosa di nuovo non so cosa raccontarvi. Le giornate sono tutte uguali ormai.
Qualche giorno fa è arrivata la ragazza di un altro collega di Tom e cosi siamo uscite un pò insieme (cioè mezza mattinata….il paese è quello che è, ricordate?) e da ieri mattina abbiamo iniziato a studiare un pò di tedesco. Lei parte avvantaggiata perchè in Italia aveva iniziato a studiarlo, quindi qualche parola e qualche frase già riesce a dirle.

Intanto, in settimana, mi sono iscritta ad un corso base di tedesco alla VHS (Volkshochschulen) che sarebbe una “scuola per educazione degli adulti” (stando alla traduzione di google…).
Non è quello che volevo fare io, cioè quello finanziato in parte dalla stato (poi vi spiego tutta la procedura per questo corso..), ma mi sono detta: “Da qualche parte devo pur cominciare…”. Ho trovato un sito utilissimo che mi spiega tutte le regole della grammatica tedesca e ho iniziato a studiare per conto mio.

E cosi, ieri sera, ho iniziato il corso di tedesco per ignoranti…mmm, scusate….per principianti.
Entro e ci sono una decina di persone. Mi siedo, arrivano altri 4 ragazzi e iniziamo.

ODDIO….CHE COSA STA’ DICENDO?
Il docente inizia tranquillamente a parlare in tedesco e vedo anche qualcuno che fa di si con la testa.
Come mi sento ignorante….
Comunque, arriviamo al momento in cui devi dire come ti chiami. Quasi tutti dicono anche da dove vengono (ci sono due australiani, una cinese, una etiope, un’altra italiana, una filippina, un’indiano, una greca, poi ucraini, polacchi e rumeni), poi arriva il mio turno e: “Ich heisse Cristina. And…Keine Deutsche..” Risatina per come l’ho detta….Poi il docente mi dice, in italiano, di non preoccuparmi. Ok.
La lezione era sulle presentazioni: chi sono (Ich heisse Cristina), da dove vengo (Ich komme aus Italien), l’ora (..mmmm..), saluti (guten tag, morgen, hallo, ecc.). Non è stata cosi brutta come credevo.
Dalla prossima settimana, però, il docente (Wilfred detto Willy) ci ha diviso in due classi (ha detto che siamo troppi) e io andrò con la cinese, l’indiano, l’italiana, la greca e poi non ricordo….
Speriamo di fare amicizia con tutti (cosi magari perfeziono il mio inglese…).

Vi aspetto alla prossima lezione…
Auf Wiedersehen

Oktober Fest

Standard

Perchè mi lamentavo nel post precedente? Perchè ero in albergo servita e riverita, con la colazione pronta e senza dover muovere un dito??? Ero impazzita…
Da due giorni ci hanno spostato in una Gasthouse (un residence). Abbiamo una stanzetta e un bagnetto minuscolo che devo pulire io. Come rimpiango i giorni in hotel….
Vabbè diciamo che è meglio cosi. Avevo bisogno di mettermi di nuovo in moto. Ma passiamo all’argomento del post…

L’altro ieri siamo andati all’Oktober Fest. L’azienda di Tom ha invitato tutti i dipendenti ad andare all’Oktober Fest, offrendoci due, e dico 2, litri di birra ciascuno più un buono da 10 euro a cranio per mangiare. Non vi dico….Chi ci è andato sa bene di cosa parlo…Persone che bevono fiumi di birra dalle 4 del pomeriggio fino alle 9 di sera ININTERROTAMENTE…fanno paura (e anche un pò schifo, aggiungerei…).
Noi avevamo appuntamento con i colleghi di Tom alla stazione di Donauworth alle 14 per andare tutti insieme. Ho conosciuto una ragazza che mi ha spiegato un pò come fare per avere il rimborso per il corso di tedesco (appena ho notizie più approfondite ve le comunico). Pensate che questa ragazza non parlava nè inglese nè tedesco, ma frequentando il corso da aprile, adesso riesce a comunicare bene (devo fare questo maledetto corso…). Lei e il marito sono qui da ottobre e anche loro sono innamorati del luogo.

Quando siamo arrivati li, c’erano già persone che bevevano (erano le 4 del pomeriggio..). Ci siamo seduti nel nostro tavolo internazionale, dove c’era anche un giapponese (parlava inglese e tedesco, beato lui…) e abbiamo ordinato il primo litro di birra. In realtà io ho preso la Radler che è una birra con la sprite dentro. Lo so…nun sè pò sentì…ma a me la birra non piace tanto. Voi direte: “scusa, ma che ci vai a fare se non ti piace la birra?”…beh…devo socializzare in qualche maniera, vi pare???
Ritornando a noi…. Devo dire che tutto sommato mi sono divertita. Certo, ogni due canzoni si brindava, Tommy ha iniziato a dire “cin cin” e poi hanno spiegato al giapponese che è il nostro modo di brindare (in giapponese “cin cin” vuol dire pene), però è stato divertente. Ho imparato anche qualche canzoncina…
Siccome siamo stati tutto il tempo nel capannone, abbiamo deciso di ritornarci sabato per vedere il resto della fiera.
Seguiranno foto…

Prosit