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Contiamoci…

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Ma chi siete?

Cosa portate?

Dove siete?

 

E sopratutto, perchè non lasciate un commento, un segno della vostra venuta?

A me basta un punto, una virgola, un sorriso, un “anonimus”, anche un insulto se vi fa piacere…..

 

Un bacio…

 

Cri

 

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Dedicato a mia nonna

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Ieri è venuta  a mancare la mia nonnina…sono stata male tutto il giorno. Era un pò la mia seconda mamma, ci sono cresciuta con lei. Tra poco inizia il suo funerale e io sono qui, in Germania. Cosi ho deciso di ricordarla in questo modo: raccontarvi quello che ricordo di lei.

Quando ero piccola passavo sempre il mese di luglio a casa sua…troppo forte. Mi comprava quello che volevo, andavamo a fare la spesa insieme, facevamo delle passeggiate nel parco, mi mettevo con lei e con mia zia fuori al balcone a vedere i fatti di tutti…bèh, per una bambina è divertente…

Al mare, lei abitava sopra di noi, cosi io la mattina (mattina poi….alba..) mi prendevo il mio pacco di pan di stelle, il mio mazzo di carte napoletane e andavo su da lei a giocare a carte finchè non si svegliavano tutti e andavamo al mare (che pazienza deve aver avuto con me…). A volte andavo su, mi facevo dare i soldi e andavo a comprare al bar…la bomba con la crema….mmmmm…che buona…

Ci vedevamo tutte le domeniche e ogni volta mi dava la cosiddetta “mazzetta”: 1.000 lire! E poi vi ricordate quando cambiarono le lire e misero quelle monetine piccolissime? Io facevo la collezione (sono sempre stata una piccola risparmiatrice…) e quando andavo da lei mi dava sempre un sacco di monetine. Pensate che con tutte quelle monetine e con le 1.000 lire arrivai a conservare 100.000 lire….che per me erano tante…mi potevo comprare il gelato o le patatine quando volevo e senza chiederlo a mia madre….

E’ stata una di quelle anziane signore che chiamava l’euro: evr…

Mi ricordo quando nacque mia sorella Alessia: io e l’altra mia sorella eravamo andate a dormire a casa sua, alle 5:15 del mattino viene urlando e scoprendoci: “SVEGLIAAAA, è nata Alessia…”…non vi dico….

E’ sempre stata una di quelle scassacazzo mai viste….se dovevi uscire alle 17 per fare un servizio, lei iniziava dalle 15:45 a romperti le palle:

” Ma non ti devi preparare?” “No nonna è presto.”

“Sono le 16:30, ma non devi uscire?” “Nonna, lo so vedere l’orologio…sono appena le 16:00. Non ti preoccupare…”

“Ma non è che fai tardi?”. E cosi tu uscivi per disperazione….

Ultimamente si era un pò abbattuta…diciamo che si è abbattuta da quando sua sorella, che abitava con lei, è stata ricoverata e poi è morta; poi non poteva camminare (forse non ne aveva più voglia…), lei che si era sempre svegliata alle 6 di mattina e iniziava a fare i servizi, cucinare, fare la spesa,ecc.

Però, è sempre stata lucida e aveva voglia di scherzare….pensate che l’ultima volta che l’ho vista (qualche giorno prima di partire) io sono entrata in casa, l’ho salutata e lei mi ha chiesto dove fosse mia madre. Io le dissi che mamma era scocciante e che l’avevo abbandonata in autostrada (mia madre era ferma fuori la porta a parlare con una signora…); lei per tutta risposta mi ha detto: “E se vuol tornare che ci mette…alza una gamba e qualche ricottaro lo trova…”. Pensate voi che tipo era….

Adesso me la immagino seduta da qualche parte, con la sorella, che si affacciano e commentano sulle persone che sono andate al funerale. (per i puntini….usate la fantasia!)

Nonna: “Hai visto chi è venuta, Olga?”

Zia: “Ma quella non è la figlia di …, che stava con…?” (eh si…sapevano tutti i cazzi della gente…)

Nonna: “Noooo. Quella è …., la badante di…., che mo si vede con….” e cosi via….

Ciao nonna…