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Contiamoci…

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1623 visite???

 

Ma chi siete?

Cosa portate?

Dove siete?

 

E sopratutto, perchè non lasciate un commento, un segno della vostra venuta?

A me basta un punto, una virgola, un sorriso, un “anonimus”, anche un insulto se vi fa piacere…..

 

Un bacio…

 

Cri

 

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Fase 5: Arrivo

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Donauworth, 31/08/2011

Sveglia ore 8:00. Lauta colazione con caffè, thè e torta avanzata dalla cena. Ripartiamo alle ore 10:00 dopo una piccola sosta alla Coop per prendere i viveri (mortadella, panini, red bull). Arriviamo sulla A22 direzione Brennero, non eravamo mai stati da queste parti cosi ammiriamo il paesaggio: immense distese di vigneti, monatagne verdi…bellissimo!
Mi è venuto in mente di attaccare il bollino per le polveri sottili (il nostro Bollino blu) che si usa in “Tedeschia” preso una quindicina di giorni fa in un’agenzia della DEKRA di Santa Maria a Vico (30€); volendo lo si può anche ordinare su internet tramite questo sito e vi arriva direttamente a casa. Intanto si è fatta l’ora di pranzo cosi ci fermiamo all’autogrill e ci facciamo un panino. Decidiamo di fare le ultime telefonate di saluti prima di attraversare il confine, cosi chiamiamo le rispettive mamme (mia madre mi ha detto di ammirare le case qui in Trentino con i loro balconi fioriti. Vediamo…). Fatto anche questo, ci rimettiamo in macchina ma ci fermiamo poco dopo per comprare la “Vignette”

per attraversare l’Austria (7,90€). Dopo la telefonata a mia madre inizio a vedere ovunque case con i balconi pieni di fiori colorati. Sono molto caratteristici…mi piacciono!
Continuano i vigneti immensi e i paesaggi verdi. All’improvviso vedo un cartello che dice “ultima possibiltà di acquistare la vignette” e poco dopo ci sono i cartelli solo in tedesco…Oddio…lo stiamo facendo…stiamo per lasciare il nostro paese. Che cosa strana…ho una sensazione che non so descrivere. Poi arriviamo in una specie di casello autostradale austriaco dove non capiamo una emerita cippa e paghiamo altri 8€.

Dopodichè arriviamo in “Tedeschia” (terra di germanici) ammirando il paesaggio con il “palo eolico” (da me battezzato cosi) e uno sterminato campo di pannelli solari.
“Merda?!” è la prima cosa che abbiamo detto vedendo il cartello “Donauworth”. Si sentiva una puzza terribile…almeno il concime è lo stesso. Arriviamo fuori alla “gasthouse” e chiamiamo Stefan, il nuovo collega di Tommy, che ci da un indirizzo per incontrarci. Presentazioni di rito, lui è austriaco ma parla perfettamente l’italiano, poi ci accompagna all’hotel dove alloggieremo perchè alla “gasthouse” non c’è una camera doppia. inizia lo “spiegone”…e l’unica cosa che ci è rimasta impressa è stata: “qui si può entrare in ufficio dalle 6:30 am alle 8:00 am” al che ho pensato ” e’sti cazzi…Tommy prima delle 9:00 non prende conoscenza…”.
Dopo aver salutato Stefan, che pensandoci bene assomiglia al virus secco di “siamo fatti cosi”, andiamo subito in camera. La stanza è carina, il bagno è enorme ma manca il bidet ed io che sono al primo giorno…).
Mi guardo intorno e…mi sta tornando il magone…cosa ci faccio qui?
Tommy mi consola e poi dopo aver mangiato e fatto una doccia decidiamo di uscire. Passiamo per il centro città che è molto particolare. Domani mattina penso che mi farò una bella passeggiata qui.
Ma adesso basta chiacchiere…I’m tired…Good night…

Cri

[*AGGIORNATO X 1]